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galassia nella costellazione della Chioma di Berenice

Key facts

Constellation
Coma Berenices
Right ascension
13 01 26.1196
Declination
+27 ° 53 ′ 09.602 ″
Redshift
0.018286; 5,482 km/s
Distance
ca. 320 Mly
Group or cluster
Coma Cluster
Type
SB(rs)ab
Size
~293,800 ly (90.07 kpc ) (estimated)
Apparent size v
2.5 ′ × 2.2 ′

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Constellation
Coma Berenices
Distance from Earth
81.50
Image
NGC 4921 by HST.jpg
Show 11 more facts
discoverer or inventor
William Herschel
time of discovery or invention
1785-04-11
catalog code
Gaia DR2 1460794351048097792
galaxy morphological type
Sa
Commons category
NGC 4921
apparent magnitude
11.998
radial velocity
5459
right ascension
195.35884179154950
declination
27.88600883123090
redshift
0.01825
epoch
J2000.0
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

NGC 4921 è una galassia a spirale barrata (SB(rs)ab) che fa parte dell'Ammasso della Chioma situata in direzione dell'omonima costellazione alla distanza di circa 320 milioni di anni luce dalla Terra. La galassia possiede un nucleo con una struttura a barra che è circondata un ben distinto anello di polveri che contiene stelle calde blu di recente formazione, mentre la parte più esterna è costituita da bracci di spirali insolitamente lisci e mal distinguibili. Nel 1976, l'astronomo canadese Sidney van den Bergh classificò questa galassia come a causa del basso tasso di formazione stellare, notando “l'inusuale bassa luminosità superficiale e bracci di spirale notevolmente nebulosi”. Nonostante ciò risulta essere la galassia spirale più luminosa dell'ammasso, situata in prossimità del centro dell'ammasso e con elevata velocità relativa (7.560 km/s) a confronto con la velocità media dell'ammasso. Esaminando la riga a 21 cm dell'idrogeno neutro, NGC 4921 risulta carente di regioni H I indicando così la presenza di basse quantità di idrogeno. La distribuzione dell'idrogeno risulta profondamente perturbata in direzione del braccio di spirale SE ed è meno estesa rispetto al disco ottico della galassia. Tale distribuzione può essere stata indotta dall'interazione con il mezzo intergalattico, provocandone l'allontanamento del gas. A tale proposito, in una recente analisi condotta dall'Università di Yale, a cura dell'astronomo Jeffrey Kenney, sono state approfonditamente studiate le intricate formazioni a forma di cresta visibili sul bordo del disco galattico di NGC 4921, risultato di un fenomeno di erosione del gas e della polvere. Il moto orbitale della galassia attraversa una regione dell'Ammasso della Chioma ricca di gas caldo, provocando la formazione di un vento che si insinua all'interno della galassia. Questo vento agisce sul gas e la polvere interstellare determinando la separazione della materia in due strati rispettivamente a più bassa e più alta densità. Il risultato è duplice, da un lato distruttivo perché le zone a più bassa densità risultano inibite nei processi di formazione stellare, mentre nelle zone a più alta densità si formano filamenti di polvere che saranno l'incubatrice di nuove stelle. Queste formazioni allungate ricordano molto i cosiddetti Pilastri della Creazione della Nebulosa Aquila, ma sono un migliaio di volte più grandi. Per NGC 4921, queste stelle rappresentano l'ultima generazione di astri che si formeranno in quella regione della galassia. Il 4 maggio 1959 M.L. Humason, utilizzando un telescopio Schmidt all'osservatorio di Monte Palomar, osservò l'esplosione di una supernova, situata abbastanza lontana dal centro galattico, che raggiunse un picco stimato di magnitudine 18,5. La curva della luminosità risultava simile alla supernova SN 1987a della Grande Nube di Magellano, e mostrava un comportamento fotometrico insolito.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA