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Aleramici
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famiglia nobile

Key facts

Noble house.surname
Aleramids
Noble house.other_name
Sovereign Marquises of Western Liguria
Noble house.coat_of_arms
Arms of the house of Del Vasto.svg
Noble house.coat_of_arms_size
120px
Noble house.caption
Arms of the senior branch of the Aleramici of Savona. A similar variation occurs in the junior line of Montferrat.
Noble house.origin
Frankish
Noble house.parent house
unknown
Noble house.country
Holy Roman Empire Eastern Roman Empire Latin Empire Kingdom of Jerusalem Kingdom of Thessalonica Kingdom of Sicily Republic of Genoa
Noble house.founded
c.961
Noble house.founder
Aleramo I
Noble house.dissolution
extant
Noble house.final ruler
Sforza-Andrea del Carretto
Noble house.historic_seat
Savona
Noble house.other_families
Anscarids Obertenghi Arduinici
Noble house.titles
Caesar of the Eastern Roman Empire Empress consort of the Eastern Roman Empire Empress consort of the Latin Empire King of Jerusalem Queen of Jerusalem King of Thessalonica Queen consort of Sicily Prince of Galilee Prince of Trabia Prince of Butera Prince of Campofiorito Prince of Pietraperzia Prince of Scalea Prince of Scordia Duke of Camastra Marquis of Western Liguria Marquis of Savona Marquis of Montferrat Marquis of Saluzzo Marquis of Finale Marquis of Bosco Marquis of Sezzadio Marquis of Occimiano Marquis of Incisa Marquis of Ceva Marquis of Busca Marquis of Clavesana Marquis of Ponzone Marquis of Albisola Marquis of Varazze Marquis of Grana Count of Millesimo Sovereign Patrician of Genoa others
Noble house.deposition
1602
Noble house.cadet_branches
House of Carretto House of Lanza others

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Wikidata facts

Instance of
noble family
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topic's main category
Category:Aleramici
Commons category
Aleramic dynasty
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Gli Aleramici furono un'importante famiglia feudale di origine franca (o franco-salica), i cui diversi rami furono protagonisti della storia di varie regioni italiane, principalmente il Piemonte e la Liguria, ma anche la Sicilia e la Calabria in particolare durante il periodo di Ruggero I di Sicilia, del figlio Ruggero II fino all'epoca sveva. Discendenti da un ceppo dell'aristocrazia militare e funzionariale del Regno dei Franchi Occidentali, giunsero in Italia alla fine del IX secolo in seguito alla sconfitta del candidato imperiale Guido di Spoleto, del quale erano partigiani. Il capostipite ed eponimo Aleramo, figlio di un conte salico chiamato Guglielmo, fu fedele dapprima dei re d'Italia Ugo di Provenza e Berengario II d'Ivrea, ma, in seguito, si alleò all'imperatore Ottone I di Sassonia, dal quale fu riconfermato nel governo della Marca che da lui prese il nome nell'anno 967. Tale entità territoriale si estendeva dall'odierna provincia di Vercelli fino al Ponente Ligure. Dal dominio originario di Aleramo discenderanno nei secoli seguenti numerose dinastie sovrane, alcune delle quali ancora esistenti oggi, che governarono vaste aree dell'Italia nord-occidentale con il titolo di marchesi. Particolarmente rilevanti furono il Marchesato del Monferrato, il Marchesato di Saluzzo, nonché i marchesati di Busca e di Ceva. L'originaria Marca di Savona, sorta dalla divisione dei domini dell'aleramico Bonifacio del Vasto, si estinse invece alla metà del XII secolo per l'erezione della città in libero comune; dall'antico Stato savonese sorsero numerosi marchesati carretteschi, tra i quali il più importante fu il Marchesato di Finale. Nel corso del XII secolo i marchesi di Monferrato assursero ad un ruolo di protagonisti delle vicende del loro tempo. Il marchese Guglielmo V detto il Vecchio, nipote di papa Callisto II e cognato dell'imperatore Corrado III del Sacro Romano Impero e del re di Francia Luigi VI, fu uno dei comandanti della Seconda crociata. Schierato sul fronte filo-imperiale, come sarà proprio della tradizione ghibellina del suo casato, Guglielmo fu tra i più potenti signori feudali d'Europa: venne descritto dal cognato, il vescovo Ottone di Frisinga, come "l'unico dei signori d'Italia che sia sfuggito al potere delle città. Tra i suoi quattro figli, Bonifacio I degli Aleramici fu uno dei capi della Quarta crociata e fondò il Regno di Tessalonica nel 1204, mentre il nipote Baldovino V, il figlio Corrado e Maria, figlia del precedente, furono sovrani del Regno di Gerusalemme, rispettivamente dal 1185 al 1186, dal 1190 al 1192 (de facto), e dal 1205 al 1212. Dopo il sostanziale fallimento dei tentativi espansionistici in Oriente e l'effimero Stato costruito dal marchese di Monferrato Guglielmo VII sul finire del XIII secolo, il ramo principale si estinse nel 1305, passando la successione ai Paleologi di Bisanzio. Le numerose altre dinastie aleramiche proseguirono invece a lungo la loro storia. La cifra caratterizzante del potere aleramico fu il generoso mecenatismo letterario, che favorì la produzione della poesia trobadorica provenzale: nelle corti di Monferrato, di Saluzzo e di Finale trovarono ospitalità nomi celebri come Rambaldo di Vaqueiras, Peire Vidal e Gaucelm Faidit. La liberalità dei marchesi, valore fondante dell'etica cavalleresca, li rese celebri e apprezzati nell'ambiente letterario europeo, come testimoniano gli elogi di Dante Alighieri nel Convivio e, in tempi più recenti, di Giosuè Carducci.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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