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Ascanio della Corgna

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Also known as Ascanio de la Corna

Italian condottiero

Described at

ASCANIO DELLA CORGNA (1516 -1571) Figlio di Francesco, detto Francia, della Corgna e di Giacoma Ciocchi del Monte. Molto giovane, si trasferì a Roma presso lo zio materno, il cardinale Giovanni Maria Ciocchi del Monte (futuro Giulio III), che lo avviò agli studi e curò la sua formazione. Ancora adolescente rientrò a Perugia e nel biennio 1534-36 fu nominato tra i Savi dello Studio per Porta Santa Susanna; prese parte a gare accademiche accanto ai giuristi Giulio Oradini e Ristoro Castaldi. Uomo d’arme, fra il 1535 e il 1571, anno della sua morte, partecipò a numerose campagne di guerra, combattendo sotto diverse e opposte bandiere: al servizio della Repubblica di Venezia, di Ascanio Colonna duca di Paliano, dell’esercito imperiale, del pontefice Paolo III Farnese, dei re di Francia e dell’imperatore Carlo V, contribuendo alla vittoria di Lepanto contro gli Ottomani. In occasione di uno scontro a Casale Monferrato contro gli Spagnoli, a causa di un colpo di lancia perse l’occhio destro. Durante la guerra del Sale, si schierò a difesa di Perugia in opposizione all’esercitò pontificio. Apprezzato per le doti militari e per essere un esperto architetto militare, fu arruolato nell’esercito della Repubblica di Venezia per la riconquista della fortezza di Cattaro, occupata dai Turchi. Esperto spadaccino, nel 1546, a Sorano affrontò il fiorentino Giovanni Taddei, reo di insubordinazione nei suoi confronti; il duello, concluso con l’uccisione di Taddei, fu descritto da Giovanni Francesco Orsini conte di Pitigliano e giudice di campo e rappresentato da Niccolò Circignani detto il Pomarancio nel salone dell’investitura del palazzo della Corgna a Castiglione del Lago. Dal marzo del 1553 compare tra gli iscritti al Collegio della Mercantia, ricordato con queste parole: “Illustrissimus dominus Ascanius Franci de nobilibus de Cornea recep. 29 martii 1553”. L’elezione alla cattedra pontificia di Giulio III, zio materno, impresse una svolta decisiva alla sua vita. Ascanio, desideroso di svolgere un ruolo da protagonista nelle vicende diplomatiche e militari europee segnate dal conflitto franco-asburgico, aspirava alla creazione di un dominio personale nelle terre del Chiugi perugino, dove la sua famiglia godeva di un’indiscussa preminenza. L’occasione si offrì quando Giulio III concesse, per nove anni, universum territorium Clusii Perusini con i relativi benefici economici e privilegi giurisdizionali, alla sorella Giacoma per aver prestato 12.000 scudi d’oro alla Camera Apostolica, beneficio che pose le basi per la formazione del marchesato castiglionese dei della Corgna. Ascanio, con il fratello Fulvio, venne nominato governatore perpetuo di Castel della Pieve, mentre per Castiglione e il Chiugi, il papa stabilì una linea ereditaria nella discendenza maschile. La restituzione delle antiche magistrature cittadine di Perugia, ad opera di Giulio III nel 1553, rappresentò un significativo riconoscimento alle meritorie azioni dei fratelli della Corgna. Di lì a pochi anni, nel 1555, con l’elezione di Paolo IV, la famiglia cadde in disgrazia e Ascanio fu inizialmente privato dei possessi feudali; di cui rientrò in possesso con l’elezione di Pio IV che lo nominò vicario a vita di Castiglione del Lago e governatore perpetuo di Castel della Pieve. Unito in matrimonio con Giovanna Baglioni, privo di eredi maschi, il 14 settembre 1563 adottò il nipote Diomede, figlio della sorella Aura (Laura) e di Ercole della Penna, probabilmente in previsione dell’imminenete investitura del marchesato di Castiglione, del Chiugi e di Castel della Pieve, al cui governo dedicò molto del suo tempo. Alle proteste della popolazione per la pressione fiscale, nell’aprile del 1564, fece seguito un’indagine, voluta dal papa sul governo di Ascanio, che determinò il suo arresto in Castel Sant’Angelo, per abuso di potere e per vari “eccessi”. Grazie all’intercessione del fratello Fulvio e di altre illustri personalità fu ben presto liberato, dietro l’esborso di 24.000 scudi d’oro

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Wikidata facts

Instance of
human
Gender
male
Citizenship
Papal States
Place of birth
Perugia
Place of death
Rome
Position held
Marquess
Languages spoken
Italian
Noble title
Marquess
Image
Ascanio della Corgna condottiero italiano.png
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date of birth
1516-11-13
date of death
1571-12-06
Commons category
Ascanio della Corgna
Sources (4)

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