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Also known as Bahram VI Chobin, Wahrām Chōbēn, Wahrām Chōbē, Bahrām Chōbīn, Mihrevandak, Mihrbandak, Bahram Chubin

imperatore sasanide (r. 590-591)

Key facts

Reign
590–591
Predecessor
Khosrow II
Successor
Khosrow II (restored)
Died
591, Fergana , Western Turkic Khaganate
Issue
Mihran Noshrad Shapur

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Instance of
human
Gender
male
Place of birth
Sasanian Empire
Place of death
Fergana
Spouse
Gordiya
Sibling
Gordiya
Occupation
archer
Position held
King of Kings
Languages spoken
Parthian
Sport
archery
Military rank
spahbed
Image
BahramChobinCoinHistoryofIran.jpg
Show 5 more facts
date of death
0592-01-01
date of birth
0600-01-01
Commons category
Bahram VI
present in work
Tarikh-i Bal'ami
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Bahram Chobin (in persiano بهرام چوبین‎) o Wahrām Chōbēn (medio persiano 𐭥𐭫𐭧𐭫𐭠𐭭), anche noto con il suo epiteto Mehrbandak ("servo di Mithra") (... – Fergana, 591) è stato un militare e nobile sasanide, celebre Eran spahbod (comandante dell'esercito) sotto Cosroe II e poi divenuto sovrano dell'impero sasanide dal 590 al 591 con il nome di Bahram VI. Membro del casato di Mihran, una delle sette grandi famiglie partiche, la sua prima grande vittoria militare avvenne a Herat nel 589. In seguito, egli prevalse su un imponente esercito göktürk nella prima guerra persiano-turca; secondo le fonti, i guerrieri turchi erano cinque volte superiori in numero rispetto alla controparte ma, facendo leva sulla disciplina e sulla maggiore abilità nel combattimento dei suoi catafratti persiani, Bahram sconfisse i suoi avversari, uccidendo lo yabgu dei Göktürk. Dopo aver subito una sconfitta minore in battaglia contro l'impero romano d'Oriente ed essere stato umiliato dallo scià di Persia Ormisda IV che gli tolse il comando delle truppe, egli si ribellò con l'appoggio del principale esercito persiano (spah) all'imperatore e si diresse con il suo esercito verso Ctesifonte. Lo scià Cosroe II, subentrato nel frattempo a Ormisda e incapace di combattere un nemico così forte, fuggì in territorio romano e Bahram salì al trono per circa un anno, dal 590 al 591. Bindoy, lo zio di Cosroe, che aveva seguito in esilio, fu spedito con un esercito di 70.000 bizantini inviati dall'imperatore Maurizio in Armenia per deporre Bahram e restaurare sul trono persiano Cosroe. Bahram fu sconfitto nelle pianure e perse Ctesifonte. Si ritirò in Azerbaigian, ma fu di nuovo sconfitto e allora fuggì in territorio turco in Asia Centrale dove ricevette asilo politico, ma venne assassinato un anno dopo. Bahram è il protagonista di molte opere della letteratura persiana, per esempio nel volume VIII dello Shāh-Nāmeh, opera di Firdusi risalente all'XI secolo. Le sezioni sulla sorella di Bahram Chobin sono di particolare interesse. Dopo il collasso dell'impero sasanide e la conquista islamica della Persia, la dinastia samanide, una delle prime dinastie persiane indipendenti, si considerò discendente di Bahram Chobin.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA