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Stephanoaetus coronatus

Encyclopedia of Life · EOL (see source)

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Stephanoaetus coronatus

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Also known as African Crowned Eagle, Crowned Hawk-Eagle, Crowned hawk-eagle

specie di uccello

Species

Near Threatened

Der Kronenadler (Stephanoaetus coronatus) ist einer der größten Adler Afrikas und der einzige rezente Vertreter der Gattung Stephanoaetus. Er bewohnt die tropischen Wälder und ernährt sich vor allem von mittelgroßen Säugetieren, im tropischen Regenwald vor allem von Affen. Der auffällig gefärbte und sehr kompakt gebaute Adler zählt zu den physisch stärksten Greifvögeln und erbeutet regelmäßig Tiere, die sein Eigengewicht erheblich übertreffen. Die Art gilt als ungefährdet. Inhaltsverzeichnis 1 Merkmale 2 Verbreitung und Lebensraum 3 Systematik 4 Nahrung und Jagdweise 5 Fortpflanzung 6 Raumnutzung und Siedlungsdichte 7 Gefährdung 8 Sonstiges 9 Quellen 9.1 Einzelnachweise 9.2 Literatur 9.3 Weblinks Merkmale Kronenadler sind sehr kompakt gebaut. Die Flügel sind breit, recht kurz und gerundet, der Schwanz ist relativ lang. Die Füße sind bis zu den Zehen befiedert. Kronenadler werden 80–95 cm lang und haben eine Flügelspannweite von 1,51 bis 1,81 m. Das Weibchen ist deutlich größer und schwerer als das Männchen. Weibchen erreichen ein Gewicht von 3,2–4,7 kg, Männchen wiegen 2,7–4,1 kg. Ihren Namen verdanken sie einer Federkrone, die bei Erregung aufgestellt wird. Das Gefieder ist auf de

via IUCN

Wikidata facts

Instance of
taxon
Parent taxon
Stephanoaetus
Mass
112
Image
Crowned Eagle (Stephanoaetus coronatus), at Ndumo Nature Reserve, KwaZulu-Natal, South Africa (28947411865).jpg
Show 11 more facts
taxon rank
species
IUCN conservation status
Near Threatened
taxon name
Stephanoaetus coronatus
Commons category
Stephanoaetus coronatus
Commons gallery
Stephanoaetus coronatus
wingspan
166
litter size
2
egg incubation period
49
taxon common name
Crowned Hawk-Eagle
short name
S. coronatus
taxon range
Africa
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

L'aquila coronata (Stephanoaetus coronatus (Linnaeus, 1766)), conosciuta anche come aquila coronata africana, è un grande uccello rapace originario dell'Africa sub-sahariana; in Sudafrica il suo areale è limitato alle zone a est. Il suo habitat è costituito principalmente da boscaglie e foreste. L'aquila coronata è l'unico membro esistente del genere Stephanoaetus. Una seconda specie, l'aquila coronata malgascia (Stephanoaetus mahery) si estinse a seguito dell'arrivo di coloni umani in Madagascar. Almeno il 90% della dieta di questo uccello è costituita da mammiferi; le sue prede variano di popolazione in popolazione che mostrano delle marcate differenze regionali. In tutto il suo areale si nutre principali di piccoli ungulati (come cefalofi, traguli), iraci delle rocce e piccoli primati. Uccelli e lucertole di grandi dimensioni vengono predati raramente. Sebbene la lunga coda dell'aquila coronata le conferisca una lunghezza complessiva fino a 90 centimetri (35 pollici), l'aquila coronata risulta meno massiccia e con un'apertura alare notevolmente inferiore rispetto all'aquila africana più grande, l'aquila marziale (Polemaetus bellicosus). Tuttavia è considerata l'aquila africana più potente, se si considera il peso delle sue prede abituali. Difatti, questi uccelli sono in grado di predare grossi mammiferi come il tragelafo striato (Tragelaphus scriptus), che possono raggiungere anche i 30 kg (66 libbre) di peso. L'aquila coronata possiede artigli insolitamente grandi e zampe molto forti, con cui è in grado di schiacciare il cranio delle proprie prede. È anche un uccello molto aggressivo; sotto il nido di uno di questi uccelli furono ritrovati i resti di un grande maschio di cercocebo moro, del peso di 11 kg (24 libbre). A causa delle loro somiglianze ecologiche, l'aquila coronata è il miglior analogo africano dell'arpia (Harpia harpyja). Grazie al suo comportamento aggressivo e adattabile, quest'aquila è ben equipaggiata per vivere e cacciare nelle foreste. Proprio per la sua alta adattabilità a diversi habitat, fino a poco tempo fa si riteneva che la specie non fosse affetta da particolari pericoli per la sopravvivenza e che per gli standard dei grandi rapaci delle foreste fosse una specie relativamente stabile. Tuttavia, oggi si pensa che il loro numero stia diminuendo molto di più di quanto precedentemente percepito a causa della distruzione quasi epidemica della foresta tropicale africana nativa. È elencata dall'IUCN come prossimo alla minaccia.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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