File:Plattegrond_van_Deshima.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Dejima
Sign in to saveAlso known as Deshima, Decima, Desjima, Dezima, Disma, Disima
isola artificiale al largo di Nagasaki, Giappone
Key facts
- Island.name
- Dejima
- Island.country
- Japan
- Island.location
- Nagasaki
- Island.image_map
- Plattegrond van Deshima.jpg
- Island.image_map_caption
- An imagined bird's-eye view of Dejima's layout and structures (copied from a woodblock print by Toshimaya Bunjiemon of 1780 and published in Isaac Titsingh's (1824/25)
via Wikipedia infobox
Wikidata facts
- Instance of
- Monument of Japan
- Part of
- Port of Nagasaki
- Country
- Japan
- Continent
- Asia
- Area
- 9000
- Official website
- nagasakidejima.jp
- Image
- View of Dejima in Nagasaki Bay Folding Screen by Kawahara Keiga c1836.jpg
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- authority
- Nagasaki bugyō
- Commons category
- Dejima
- inception
- 1641-01-01
- dissolved, abolished or demolished date
- 1854-01-01
- described by source
- Brockhaus and Efron Encyclopedic Dictionary
- language used
- Portuguese
- native label
- 出島
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Dejima o Deshima (出島? letteralmente isola d’uscita), è stata una piccola isola artificiale situata nel porto giapponese di Nagasaki. Utilizzata come agenzia commerciale prima dai portoghesi (dal 1636 al 1639) e poi dagli olandesi della Compagnia olandese delle Indie orientali (dal 1641 al 1859), fu l'unico luogo di scambio commerciale e culturale tra l'occidente ed il Giappone durante il sakoku (letteralmente paese in catene), l'auto-imposto periodo di isolamento giapponese. L'isola, menzionata nei documenti occidentali dell'epoca con i nomi romanizzati di Deshima o, specialmente nei documenti olandesi, Decima, si estendeva su una superficie a forma di ventaglio di circa 13000 m² e perse il suo ruolo di 'finestra sull'occidente' in seguito alla Convenzione di Kanagawa del 1854 che mise fine ai 220 anni di isolamento nazionale. A partire dal 1861 subì progressivi cambiamenti topografici dovuti a lavori di bonifica che ne determinarono la completa integrazione alla terraferma e la conseguente perdita della caratteristica forma a ventaglio. Nel 1920 Dejima fu designata sito storico nazionale dal governo giapponese e nel 1996 venne lanciato ufficialmente il progetto di restauro e ricostruzione degli edifici storici dell'isola.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
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