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Weißweinsorte

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Erbaluce - Quattrocalici - L'Atlante dei Vitigni

Viticoltura ed enologia del vitigno Erbaluce. I vini Erbaluce e le zone di coltivazione per il vitigno Erbaluce. Tutti i vitigni della regione Piemonte dell'Italia e del mondo.

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450 Vitigni d'Italia e del Mondo con i loro dati, illustrazioni e grafici. L’ Erbaluce è un vitigno a bacca bianca tra i più antichi e identitari del Piemonte settentrionale, legato in modo indissolubile al territorio del Canavese . Le sue origini sono avvolte nella tradizione: una leggenda locale narra che la ninfa Alba , figlia del Sole, approdò sulle colline moreniche lasciando germogliare i primi tralci di Erbaluce, un racconto che riflette il profilo luminoso e solare del vitigno . Le prime attestazioni storiche certe risalgono al XVI secolo, quando cronache agrarie piemontesi citano un’uva “erbaluce” o “albaluce” coltivata attorno ai borghi di Caluso, Agliè e Cuceglio. L’area canavesana, plasmata dalle imponenti morene del ghiacciaio Balteo, offriva un ambiente unico: suoli acidi, sabbiosi, ricchi di ciottoli, clima ventilato e marcate escursioni termiche. In questo contesto l’ Erbaluce sviluppò progressivamente il suo carattere peculiare: acidità vivissima, struttura minerale e note aromatiche fini. Tra Settecento e Ottocento il vitigno divenne centrale per l’economia agricola del Canavese , sia per la produzione di vini secchi, sia — e soprattutto — per quella dei celebri vini passiti locali , tra i più apprezzati del Piemonte storico . Nel Novecento, con la creazione della DOC Caluso e poi della DOCG Erbaluce di Caluso , la varietà è stata definitivamente riconosciuta come uno dei grandi vitigni bianchi italiani, capace di coniugare ancestralità e modernità enologica. La pianta di Erbaluce ha vigoria medio-elevata e portamento semieretto. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo consistente e superficie lievemente ondulata. Il grappolo è medio, conico o cilindrico-conico, spesso alato e di densità variabile; tende talvolta alla compattezza nelle vendemmie più generose. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa giallo-verde che vira facilmente al dorato in esposizioni soleggiate. La polpa è succosa, con sapore neutro ma acidità elevata, tratto distintivo del vitigno. Germoglia in epoca media e matura abbastanza tardi, tra fine settembre e inizio ottobre, caratteristiche che favoriscono un lento accumulo aromatico e un profilo fenolico equilibrato . Le uve di Erbaluce generano mosti con acidità molto elevata, pH basso e ottima struttura minerale . Si tratta di una varietà estremamente duttile: – nei vini secchi, l’acidità brillante offre vini tesi e verticali; – negli spumanti metodo classico , garantisce freschezza e longevità; – nei passiti, la buccia spessa permette lunghi appassimenti, con concentrazioni zuccherine notevoli e complessità aromatica crescente. La vinificazione avviene principalmente in acciaio , spesso con soste prolungate sui lieviti per aumentare volume e finezza. L’uso del legno è raro e discreto, per evitare di coprire la fragranza varietale. L’aromaticità è sottile: agrumi , mela verde , fiori bianchi , erbe officinali, talvolta cenni minerali e idrocarburici nell’evoluzione. I vini da Erbaluce presentano colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini. Al naso emergono profumi di agrumi , mela, fiori di campo, erbe alpine e una caratteristica impronta minerale. Al palato sono freschi, taglienti, energici, con acidità marcata e struttura sottile ma persistente . Il finale è sapido , teso, spesso con note leggermente amaricanti che appartengono alla tipicità del vitigno. Le versioni spumante sono eleganti, molto fresche, con ottima tenuta nel tempo. Il passito, invece, rappresenta la massima espressione della varietà: dorato, intenso , con aromi di frutta candita , miele , erbe essiccate e una sorprendente acidità che bilancia perfettamente la dolcezza . Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Erbaluce sono: Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano me

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Wikidata facts

Instance of
grape variety
Country
Italy
Located in
Piedmont
Area
319
Country of origin
Italy
Show 3 more facts
located in/on physical feature
Canavese
Commons category
Erbaluce (grape variety)
Sources (1)

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Article · Deutsch

Erbaluce ist eine autochthone Weißweinsorte aus dem Piemont, Italien. Nachdem jahrhundertelang dünne, säuerliche Weißwein für den Hausgebrauch erzeugt wurden, erlebt die Rebsorte in letzter Zeit aufgrund gezielter Klonselektionen in den Weinbergen eine Renaissance. Aus Erbaluce werden frische, trockene Weißweine, Dessertweine aus getrockneten, teilrosinierten Trauben (der sogenannte Passito; siehe hierzu auch Caluso Passito) sowie aufgespritete Dessertweine (der Passito liquoroso) hergestellt. Neuerdings werden auch qualitativ gute Schaumweine erzeugt, da die Rebsorte über ein kräftiges Säuregerüst verfügt. Erbaluce wird in den DOC-Weinen Canavese, Colline Novaresi, Coste della Sesia und Erbaluce di Caluso verarbeitet, wobei das letztgenannte Gebiet um Caluso am besten das Potential der Rebsorte aufzeigt. Folgerichtig wurde Erbaluce di Caluso "befördert" und 2010 der Status einer DOCG verliehen. Siehe auch den Artikel Weinbau in Italien sowie die Liste von Rebsorten.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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