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Also known as deferred, promise, delay, deferreds, promises, futures, Futures and promises
in concurrent programming, an object serves as a placeholder for a result that is initially unknown because the computation is incomplete (such an object is crucial in representing the final result during ongoing or not-yet-started computations)
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In informatica, con i termini future, promise e delay ci si riferisce a particolari costrutti usati nella sincronizzazione dell'esecuzione dei programmi scritti con alcuni linguaggi di programmazione di tipo concorrente. Questo costrutto fa uso di una sorta di segnaposto, un oggetto che prende il posto di un valore che è in attesa di essere restituito da un'operazione asincrona. Su questo oggetto vengono definite delle operazioni da effettuare quando l'operazione asincrona sarà stata completata. Il concetto di promise fu proposto nel 1976 da e David Wise,e da Peter Hibbard che lo chiamò eventual.Il concetto abbastanza simile di future fu introdotto nel 1977 in una pubblicazione di Henry Baker e . Sebbene i due termini vengano spesso usati interscambiabilmente, esistono alcune differenze. Questo tipo di costrutto è implementabile in diversi linguaggi, come JavaScript, Java, Scala, C# (a partire da .NET 4.5, con le parole chiavi async e await), Python (da 3.2 con la libreria concurrent.futures e da 3.5 con async e await) e molti altri.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).