Also known as Sri Gaudiya Math, Sri Gaudiya Matha
Gaudiya Vaishnava organisation
via Wikidata · CC0
Il Gauḍīya Maṭha (bengalī: গৌড়ীয় মঠ; devanāgarī: गौडीया मठ; lett. "scuola/monastero bengalese") è una istituzione religiosa viṣṇuita gauḍīya fondata il 6 settembre 1920 da Bimalā Prasād Datta, meglio conosciuto con il nome religioso di (1874-1937). L'origine di questa istituzione va tuttavia ricondotta all'opera riformatrice del padre di Bimalā Prasād Datta, il kāyastha Kedarnath Datta, meglio conosciuto con il nome religioso di (1838-1914). aveva già avviato una concreta riforma di questa corrente viṣṇuita lungo tre direttive: 1. * La prima, indicata con l'espressione daiva-varṇāśrama, intende stabilire il varṇāśramadharma non in base alla sua nascita, ma in base alla sua condotta e alle sue scelte. Questa "riforma" si fonda su dottrine tradizionali come quelle insegnate nel Mahābhārata dove, e nella narrazione è un brahmano a sostenerlo, si è brahmano in base al comportamento: così se un brahmano si comporta in modo riprovevole va considerato alla stregua di uno śūdra, viceversa se uno śūdra si comporta in modo nobile è senza dubbio come un brahmano . 2. * La seconda direttiva riguarda il modo di approcciare le dottrine gauḍīya ovvero la fede religiosa. Bhaktivinoda Ṭhākura ha insistito molto sullo studio e cercando di superare quelle forme di "quietismo" e di "misticismo" religioso allora in voga. 3. * Infine una rilettura rigorosamente "morale" dei testi, superando anche qua le deviazioni antinomistiche, che si erano manifestate nel secolo precedente. Il 7 marzo 1918, il figlio , Bimalā Prasād Datta diviene saṃnyāsa e dà avvio all'istituzione del Gauḍīya Maṭha sulle orme dell'insegnamento paterno. Sarà a predicare, all'interno del suo Gauḍīya Maṭha, l'osservanza delle regole di vita brahmaniche per i suoi allievi, giungendo a iniziarli (dīkṣā) per mezzo della gāyatrī e consegnare ai così istituiti brahmani maschi lo yajñopavīta unitamente ai mantra devozionali relativi al guru, a Caitanya e a Kṛṣṇa stesso. L'iniziativa di Bhaktisiddhānta Sarasvatī si diffonde per tutta l'India dove istituisce 64 centri del Gauḍīya Maṭha prima di morire nel 1934, giungendo ad aprire filiali persino in Germania e nel Regno Unito. La linea di maestri guida (ācārya) di questo istituto religioso subisce tuttavia un'interruzione nel 1943 quando la guida di (1895-1958) viene contestata e quindi rifiutata da (1894-1976), il quale decide quindi di guidare l'istituto . Le scissioni non si fermano ed altri ācārya decidono di rendersi indipendenti da questi due istituti fondanone di nuovi, prevalentemente con sedi a Calcutta e a Navadvip/Mayapur, questo fino agli anni '50. Tra questi ācārya vanno ricordati: Bhakti Rakshak Sridhar, Bhakti Dayita Madhava, Bhakti Prajnan Keshava, Bhakti Hridoy Bon, Bhakti Saranga Goswami, e Bhakti Kusum Madhusudan. Tra questi spicca il nome, per la sua celebrità, di Bhakti Vedānta Svāmī Prabhupāda (1896-1977), anch'egli discepolo di Bhaktisiddhānta Sarasvatī, il quale, dopo aver cercato di fondare una propria associazione a Jhansi nel 1953, e dopo essere divenuto saṃnyāsa nel 1959, emigra negli Stati Uniti nel 1965, dove fonderà l'ISKCON, più noto come "movimento degli Hare Krishna".
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
via Wikidata sitelinks · CC0
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).