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GNU C Library
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GNU C Library

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Also known as glibc, GNU libc

The GNU C Library, commonly known as glibc, is the GNU Project implementation of the C standard library. It provides a wrapper around the system calls of the Linux kernel and other kernels for application use. Despite its name, it now also directly supports C++ (and, indirectly, other programming languages). It was started in the 1980s by the Free Software Foundation (FSF) for the GNU operating system.

Key facts

Software.programming language
C
Software.operating system
Unix-like
Software.genre
Runtime library
Software.license
2001: LGPL-2.1-or-later1992: LGPL-2.0-or-later
Software.name
GNU C Library
Software.logo size
100px
Software.author
Roland McGrath
Software.developer
GNU Project, most contributions by Ulrich Drepper

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Show 8 more facts
software version identifier
2.43
source code repository URL
ssh://sourceware.org/git/glibc.git
issue tracker URL
sourceware.org/bugzilla
Commons category
GNU C Library
inception
1987-00-00
IRC channel URL
irc://irc.freenode.net/#glibc
Sources (6)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

glibc è la libreria standard del C del progetto GNU. glibc è un software libero ed è disponibile sotto la GNU Lesser General Public License. Il contributore principale e attuale manutentore è . Oltre a fornire le funzionalità richieste da , Single UNIX Specification, POSIX (1c, 1d, e 1j) e alcune richieste dall'ISO C99, glibc fornisce anche estensioni che sono state ritenute utili o necessarie nello sviluppo del sistema operativo GNU. glibc è utilizzato in sistemi dove girano diversi kernel e diverse architetture hardware. L'uso più comune è nei sistemi GNU/Linux su architettura x86, ma ufficialmente supporta anche: Motorola 680x0, DEC Alpha, PowerPC, ARM, , MIPS, s390, e SPARC. Ufficialmente supporta i kernel Hurd e Linux, anche se ci sono versioni profondamente modificate per funzionare anche sui kernel di FreeBSD e NetBSD (dai quali rispettivamente sono costruiti i sistemi Debian GNU/kFreeBSD e ). Viene utilizzato anche (in una versione modificata) come la libroot di BeOS e di conseguenza anche per Haiku. La versione 2 di glibc è stata chiamata dagli utenti Linux come libc6, perché sostituisce la vecchia , che è stata essa stessa una fork delle prime versioni di glibced utilizzate dalla versione 2 alla versione 5. Questo nome è oggigiorno meno comune; comunque, glibc sui sistemi Linux utilizza ancora il libc.so.6 e alcuni sistemi di packaging utilizzano ancora il nome libc6 (specialmente quelle che seguono la convenzione che un nuovo soname significa un nuovo pacchetto).

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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