File:Govone_from_San_Pietro.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Govone is a town in the province of Cuneo located in the Piedmont region of Italy with a population of approximately 2,294 inhabitants. It is a small municipality in the Alpine region of northern Italy.
AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.
Key facts
- Italian comune.name
- Govone
- Italian comune.official_name
- Comune di Govone
- Italian comune.region
- Piedmont
- Italian comune.province
- Province of Cuneo (CN)
- Italian comune.area_total_km2
- 18.8
- Italian comune.population_total
- 2132
- Italian comune.population_as_of
- Dec. 2019
- Italian comune.population_demonym
- Govonesi
- Italian comune.elevation_m
- 301
- Italian comune.postal_code
- 12040
- Italian comune.area_code
- 0173
via Wikipedia infobox
Wikidata facts
- Instance of
- comune of Italy
- Official name
- Govone
- Country
- Italy
- Located in
- Province of Cuneo
- Population
- 2245
- Area
- 18.91
- Elevation
- 301
- Time zone
- UTC+02:00
- Shares border with
- San Damiano d'Asti
- Official website
- www.comune.govone.cn.it
- Image
- Govone panorama.jpg
- Dialing code
- 0173
- Licence plate code
- CN
- Patron saint
- John the Baptist
Show 2 more facts
- postal code
- 12040
- Commons category
- Govone
Sources (7)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Govone (Gon [gʊŋ] o Govon [gʊ'ʊŋ] in piemontese) è un comune italiano di 2 275 abitanti della provincia di Cuneo in Piemonte. Fa parte della regione storica del Monferrato e della regione geografica del Roero ed è posto al confine con la provincia di Asti, circa a metà strada fra le città di Alba ed Asti. Il sito è abitato sin dall'epoca romana, col nome di "Castrum Solarium" come dimostrano numerosi ritrovamenti che si trovano presso il museo "Eusebio" di Alba, ed è citato in documenti altomedievali. Già feudo vescovile astigiano, passato poi alla proprietà dei Solaro (famiglia). Fu in seguito sede di villeggiatura della casa Savoia nei primi decenni dell'Ottocento. È ora conosciuto soprattutto per il suo castello, presso il quale soggiornò appena diciottenne (anno 1730), il filosofo Jean-Jacques Rousseau, appena entrato al servizio del conte Francesco Ottavio Solaro. Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, Michelina Saracco, proprietaria di un servizio di autobus, nascose e protesse nella zona alcuni ebrei, familiari di Vittorio Dan Segre, suoi vicini di casa, salvandoli dalla deportazione. Per questo impegno di solidarietà, il 13 giugno 1988, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito a Michelina Saracco l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Gallery (6)
On the map
2 mapped locations