File:Former_roof_felt_factory_in_Tampere_Jun2012_003.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
graffitismo
Sign in to saveAlso known as calligraffito, calligraffiti, tag, tagging, graph, graff, calligraphy
tipo di arte di strada
Graffiti is writing or drawings made on walls or other surfaces without permission, typically in public view, ranging from simple text to elaborate paintings. It has a long history spanning thousands of years, with evidence of graffiti found in ancient Egypt, Greece, and Rome.
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Key facts
- Art movement.name
- Graffiti
- Art movement.image
- Former roof felt factory in Tampere Jun2012 003.jpg
- Art movement.caption
- An abandoned roof felt factory in Santalahti, Finland which has been painted with graffiti, including work by 1UP (top left), 2012
- Art movement.yearsactive
- 1960s-present
- Art movement.influences
- Hip hop culture
- Art movement.commons
- yes
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- Graffiti at Kolkos, Tampere Jun2011 001.jpg
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- Graffiti
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- Category:Graffiti and unauthorised signage
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- Graffiti
- practiced by
- graffiti artist
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- artwork_type=graffiti
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- Graffiti
- hashtag
- graffiti
- has cause
- vandalism
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Article · Italiano
Il graffitismo (in inglese graffiti writing o semplicemente writing) è una manifestazione sociale e culturale di pittura murale diffusa in tutto il pianeta, basata sull'espressione della propria creatività tramite interventi pittorici sul tessuto urbano, frequentemente considerati atti vandalici e puniti secondo le leggi vigenti. Talvolta è correlato ad essa l'atto dello scrivere il proprio nome d'arte (tag) e il numero della strada in cui si viveva, diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno, ricordando la pittura dei murali, è da alcuni ad essa accostato, poiché numerosi graffitisti (in inglese writer) imbrattano, spesso impunemente, mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico. Generalmente, i graffitari più vicini ad un lavoro di ricerca artistica tendono a esprimersi in campi più protetti, come nelle "hall of fame", spazi a disposizione dei graffitari in cui dipingere legalmente (siano questi muri esplicitamente dedicati dalle amministrazioni comunali all'espressione della cosiddetta "arte della bomboletta" (spray-can art) un modo, questo, per cercare di arginare il dilagare del fenomeno nel contesto dei centri storici o di quartieri residenziali - o siano luoghi siti in periferie degradate o di poco interesse o difficilmente raggiungibili in cui, per un tacito accordo con gli organi deputati al controllo dell'ordine pubblico, si lascia ai graffitari "carta bianca" e una relativa tranquillità per dipingere). I graffitari che scelgono di esprimersi per lo più in contesti del genere, attraverso la scelta consapevole e responsabile del supporto per la pittura, si distinguono dai criminali che intervengono anche su edifici di interesse storico e artistico. Ogni graffitaro, qualsiasi sia la sua inclinazione e provenienza, ricerca e studia un'evoluzione personale, per arrivare ad uno stile proprio in modo tale da distinguersi dagli altri ed essere elogiato maggiormente. Nel corso degli anni molti artisti hanno comunque maturato nuove tendenze creative per cui, pur mantenendo radici nel graffitismo, sono riusciti a sconfinare nella tipografia, nel design, nell'abbigliamento, contaminando il tipico stile degli anni '80 con ideali più razionali e vicini alla grafica. Si parla di tendenze artistiche "post-graffiti" in particolare riferendosi all'arte di strada, e di graffiti design per le influenze oramai evidenti nelle tecniche pubblicitarie e nella moda. È possibile affermare che molti artisti oramai integrati nel sistema convenzionale del mercato dell'arte, traggono il loro valore da esperienze precedenti spesso formalmente illegali.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
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