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Psophocichla litsitsirupa
Sign in to savespecie di uccello
Species
Least Concernvia IUCN
Wikidata facts
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- taxon rank
- species
- IUCN conservation status
- Least Concern
- Commons category
- Turdus litsitsirupa
- taxon name
- Psophocichla litsitsirupa
- Commons gallery
- Turdus litsitsirupa
- taxon common name
- Groundscraper Thrush
- egg incubation period
- 14
- short name
- P. litsitsirupa
- taxon range
- Africa
Sources (3)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Il tordo grattaterra (Turdus litsitsirupa, Smith, 1836) conosciuto anche come Psophocichla litsitsirupa, è un uccello della famiglia dei Turdidi. Endemico dell'Africa meridionale e orientale, è distribuito in due popolazioni separate: una dall'Eritrea all'Etiopia e l'altra, più numerosa, che si estende dalla Tanzania e dalla Repubblica Democratica del Congo meridionale, attraverso l'Angola e lo Zambia, fino all'Africa meridionale. Tordo di taglia media, alto e dalla postura eretta, ha dorso grigio-marrone chiaro e ventre camoscio-chiaro. Sedentario, monogamo, vive in coppia o in piccoli stormi; relativamente confidente, si lascia avvicinare abbastanza facilmente. Onnivoro, si nutre nei prati, nelle radure e ai margini di terreni coltivati. Come molti altri tordi, scava attivamente nella lettiera di foglie morte e nel terreno (donde il nome) e si nutre di invertebrati, bacche e frutti. La stagione riproduttiva va da marzo a luglio-agosto al nord e da luglio-agosto a gennaio al sud, ma in Namibia e Botswana, può durare anche fino a marzo. Particolarmente accudenti, i genitori difendono i figli, anche attaccando gli intrusi che si avvicinano al nido, e continuano a nutrirli anche dopo la schiusa della covata successiva. Gli uccelli di questa specie apprezzano paesaggi aperti con pochi alberi: i boschi radi di miombo, le savane aperte ad acacia, le brughiere aride e i cespugliati di ginepro, ad altitudini fino a 2.200 metri. Talvolta, si trovano anche nei parchi cittadini e nei grandi giardini. Questa specie è compresa nella Categoria Rischio minimo della Lista Rossa dell’IUCN delle specie minacciate.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA