Guido Tallone
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Person · Open Library
- Born
- 1894
- Died
- 1967
- Works
- 2
Top works
- Per un grande paesaggio
- Guido Tallone
via Open Library + Wikidata
Described at
Guido è il primo figlio maschio di Eleonora e Cesare Tallone, prima di lui Irene, Emilia (Milini), Teresa e, sempre in rapida sequenza, Cesarino, Ermanno (Chico), Alberto (Madino), Vincenzina e Giuditta (Ponina). Il 1907 il tredicenne Guido Tallone è ammesso alla Scuola Superiore degli artefici, il 1909 compie il triennio dei corsi comuni, i suoi insegnanti sono Vespasiano Bignami e Camillo Rapetti per la figura, Giuseppe Mentessi e Angelo Cattaneo per la prospettiva e scenografia. Dal 1912 al 1915 diventa allievo del padre Cesare Tallone nel triennio che comprendeva un anno alla Scuola obbligatoria del Nudo e due anni alla Scuola di Pittura. Di questo periodo accademico restano alcuni paesaggi e ritratti conservati in musei e presso privati. Le aule di Brera si svuotano, gli allievi di Tallone partono per il fronte come i suoi tre figli Guido, Ermanno e Cesarino. Guido è inviato sui monti della Carnia come disegnatore della I Armata. Geniere, si occupa di costruire ponti e installare fili telefonici. Durante il conflitto stringe amicizia con Ernest Hemingway. A parte poche licenze, resta al fronte tutta la guerra. Entra con l’avanzata finale a Trieste, dove lo raggiunge la tragica notizia della morte del padre e si ricongiunge coi fratelli sopravvissuti. I quattro anni di guerra l’hanno allontanato dalla sua passione e Guido riprende contatto col colore nello studio di Corso Garibaldi che era stato di suo padre, con le prime commissioni di ritratti. Per la sua natura irrequieta non resiste a lungo in un ambiente chiuso, le attese, gli obblighi, gli orari non sono nelle sue corde, vuole riprendere contatto col mondo libero, con la natura, con l’arte con la A maiuscola degli antichi maestri, la grande tradizione pittorica del ‘400 italiano e i maestri del ritratto come Velázquez e El Greco, di cui il padre gli parlava dalla cattedra di Brera e a casa in mille aneddoti affascinanti. Guido non ignora i fermenti del suo tempo per superficialità o temperamento estroso, basti pensare che Margherita Sarfatti ha coinvolto nel suo movimento “Novecento” molti degli allievi del padre Cesare Tallone, tra i quali Funi e Bucci e lo ha sollecitato ad aderirvi, ma lui vuole sperimentare la sua personale ricerca senza alcuna influenza, e lo può fare solo guardando fuori dai confini nazionali e irrobustendo nei musei la sua tecnica interrotta da anni di guerra. Dirà “solo l’idea di stare “in Corrente” mi provoca il raffreddore”. Quando il 1922 il fratello maggiore Enea chiama Guido in Svizzera, lui fa le valige. Enea nasce il 1876, da una relazione giovanile di Cesare Tallone quando era ancora allievo all’Accademia di Brera. Cesare aveva informato Eleonora prima del matrimonio avvenuto il 1888 e lei, donna dolcissima, lo amerà come un figlio suo. Enea si diploma in architettura alla Scuola Tecnica Federale di Zurigo, frequentata insieme ad Albert Einstein, col quale si recava nei ristoranti e taverne, Albert col violino, lui con una bella voce stentorea, per arrotondare le spese. Era anche campione di lotta greco romana e una statua dell’amico Troubetzkoy mostra il suo fisico atletico. La sua brillante carriera inizia a Parigi in prestigiosi incarichi. Il 1913 torna in Svizzera dove progetta ville e palazzi oltre che dedicarsi all’insegnamento. Negli anni ’30 è stato in Africa, in Marocco, Tunisia, Tel Aviv, Egitto e toccherà l’India. Dai suoi viaggi ha riportato le sue impressioni, i quadri suoi erano vissuti come esperienze vitali, mai sollecitati per ragioni commerciali, erano un pezzo della sua storia e natura. Ad Alpignano aveva fatto intelaiare un paesaggio portato da Bombay, per coprire durante l’estate la bocca del grande camino della sala da pranzo. Ritraeva un caprioletto in un paesaggio orientalizzante appena abbozzato. A noi tre nipotine piccolissime aveva fatto imparare a memoria la scritta, e la ricordo ancora: “Caprioletto o muschio Kankil dal Teatro Universale India 1837”. In tutto l’arco della sua vita ha esposto in most
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Wikidata facts
- Instance of
- human
- Given name
- Guido
- Gender
- male
- Citizenship
- Kingdom of Italy
- Place of birth
- Bergamo
- Place of death
- Alpignano
- Occupation
- painter
- Educated at
- Brera Academy
- Languages spoken
- Italian
- Genre
- landscape painting
- Work location
- Milan
Show 5 more facts
- date of birth
- 1894-05-11
- date of death
- 1967-09-30
- Commons category
- Guido Tallone
- has works in the collection
- Kunsthaus Zürich
Sources (2)
via Wikidata · CC0