
Key facts
- Political party.name
- Hébertists
- Political party.native_name
- Hébertistes
- Political party.leader1_title
- Founder
- Political party.leader1_name
- Jacques Hébert
- Political party.headquarters
- Paris
- Political party.newspaper
- Le Père Duchesne
- Political party.ideology
- JacobinismState atheismRadicalismPopulismAnti-clericalismRevolutionary terrorism
- Political party.position
- Left-wing to far-left
- Political party.national
- Cordeliers
- Political party.country
- France
via Wikipedia infobox
Wikidata facts
- Instance of
- political faction
- Named after
- Jacques Hébert
- Country
- France
- Headquarters
- Paris
- Political ideology
- jacobinism
Show 5 more facts
- political alignment
- left-wing
- inception
- 1790-01-01
- Commons category
- Hebertists
- time period
- French Revolution
- dissolved, abolished or demolished date
- 1794-00-00
Sources (2)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Gli hébertisti (in italiano, ebertisti), detti anche exagérés ('esagerati') durante la Rivoluzione francese (da non confondere con gli Enragés (infuriati, arrabbiati) di Jacques Roux, gruppo extraparlamentare) sono sotto l'Assemblea legislativa e la "Convention nationale" principalmente dei membri del club dei Cordiglieri, appartenenti in gran parte ai ranghi dei Montagnardi alla "Convention nationale", all'amministrazione della Comune e del Dipartimento di Parigi, e che erano in relazione con o Jacques-René Hébert che, di per sé, non apparteneva ad un vero e proprio partito. Altri erano invece giacobini radicali. Il movimento "esagerato" non può essere ridotto, ovviamente, all'ebertismo che è stato solo un piccolo strumento che Le Père Duchesne (Hébert) e sua moglie erano soli a rappresentare; ebertisti è un neologismo che nasce dal processo di formazione degli "Esagerati" o ultra-demagoghi, dei quali Hebert era la "stella", la figura più familiare al pubblico a causa della sua rivista Père Duchesne, popolaresca, volgare e satirica ma efficace. Il grande movimento di "esagerazione" rivoluzionaria al quale Danton e poi Robespierre hanno cercato di opporsi, è principalmente rappresentato da Bertrand Barère de Vieuzac, Jean-Marie Collot d'Herbois, , , Pierre Gaspard Chaumette, e altri, che furono i principali artefici della caduta degli odiati girondini (31 maggio e 2 giugno 1793). Sono stati implicati in affari torbidi che non hanno finito di essere chiariti, riguardanti l'appropriazione indebita di fondi pubblici dal 10 agosto 1792, sui loro legami con la e distributori e agenti di cambio di denaro estero; tutti rappresentanti delle banche ed i loro agenti: , Jean-Frédéric Perregaux, i Walckiers ecc., rifiutando di spiegare o presentare i rendiconti. Gli "Esagerati" avevano grandi ambizioni: padroneggiano completamente i meccanismi della demagogia più sofisticati, si appellano a « il popolo » al quale è destinata una stampa fatta su misura, quella di Jean-Paul Marat o di Jacques-René Hébert, i quali partecipano alla luce del sole alle imprese destinate a sconfiggere i Girondini e poi a « epurare » la Convenzione nazionale.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA