Ilvates
Sign in to saveThe Ilvates were a Ligurian tribe, whose name is found only in the writings of Livy. He mentions them first as taking up arms in 200 BCE, in concert with the Gaulish tribes of the Insubres and Cenomani, to destroy the Roman colonies of Placentia (modern Piacenza) and Cremona. They are again noticed three years later as being still in arms, after the submission of their Transpadane allies; but in the course of that year's campaign (197 BCE) they were reduced by the consul Quintus Minucius Rufus, and their name does not again appear in history. (Liv. xxx. 10, xxxi. 29, 30.) From the circumstance
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Gli Ilvates furono una tribù Ligure, il cui nome è stato riscontrato solo negli scritti di Tito Livio. Vengono citati, nel 200 a.C., insieme agli Insubri e ai Cenomani, come distruttori delle colonie romane di Placentia (l'attuale Piacenza) e Cremona. Sono nuovamente menzionati nel 197 a.C., dopo la sottomissione ai loro alleati transpadani; nel corso di quelle campagne furono sconfitti dalle truppe del console Quinto Minucio Rufo, ed il loro nome non apparve più nella storia. (Liv. xxx. 10, xxxi. 29, 30.) Da quanto raccontato, appare chiaro che si stabilirono sulle pendici nord dell'Appennino, verso la pianura del Padus (l'attuale fiume Po), e presumibilmente non molto lontano da Clastidium (l'attuale Casteggio); non è comunque possibile stabilire con certezza sia la posizione che l'estensione del territorio da loro occupato. Il loro nome, come quello della maggior parte delle tribù liguri menzionate da Tito Livio, sparì nel periodo augusteo, e non si ritrova riportato da nessun altro geografo o storico. Charles Athanase Walckenaer suppose comunque che gli Eleates, sui quali Marco Fulvio Nobiliore celebrò il trionfo nel 159 a.C., ed i Veleiates descritti da Plinio il Vecchio, erano le stesse genti chiamate Ilvates da Tito Livio. Tabula Peutingeriana: Pars IV - Segmentum IV, da notare che la mappa riporta il nome dei Veleiati ma non indica altre popolazioni come Kerdiciati, Levi o Marici
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