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Impi
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reggimento o esercito del popolo zulu

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military unit
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Défense de Rorke's Drift.jpg
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Impi (o iMpi, plurale iziMpi) è una parola Zulu che significa "guerra" o "combattimento" e, per associazione, qualsiasi gruppo di uomini riuniti per la guerra, ad esempio impi ya masosha è un termine che denota un "esercito". Tuttavia, in lingua inglese l'etimo "impi" è spesso usato per riferirsi a un reggimento zulu o all'esercito stesso. I suoi inizi datano alle usanze storiche della guerra tribale africana, quando disorganizzati gruppi d'uomini armati chiamati impi combattevano. Il sistema fu radicalmente riorganizzato dal re zulu Shaka (r. 1816-1828) quando, in giovane età, viveva da esule combattendo nell'esercito del re Mthethwa Dingiswayo (morto 1817) impegnato a combattere i nel triennio 1817-1819. La creazione dell'Impero zulu da parte di Shaka, dopo la morte di Dingiswayo, fu garantita dalla radicale riforma militare-politica della società zulu, reggimentata in funzione della impi, e funse da modello per tutti i regni creati in quel tempo di torbidi politici, oggi noto come Mfecane (1815-1835). Le impi dell'impero zulu costituivano una forza complessiva di circa 25.000 operativi, organizzate in reggimenti (amabutho) fissi dalle identificative insegne, acquartierati presso appositi villaggi/fattorie militari (amakhanda), composti dagli uomini atti alle armi d'età compresa tra i 20 ed i 40 anni. I guerrieri erano rigorosamente addestrati all'uso della lancia (iklwa) e dello scudo (isihlangu) per il corpo a corpo, a marce forzate senza indossare sandali ed alla manovra tattica d'aggiramento (Impondo zenkomo, lett. "corna di bufalo"). L'esercito zulu disponeva di un corpo ufficiali ma non prevedeva una figura assimilabile al maresciallo di campo. Tutti guerrieri delle impi giuravano fedeltà al re che li compensava con doni e con il privilegio del matrimonio.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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