accordo internazionale
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Il Regolamento Internazionale dei Veicoli (RIV) fu definito nel 1922 per disciplinare l'uso internazionale dei carri ferroviari sulle ferrovie europee. Dal 1º giugno 2006 fu sostituito dall'AVV , ma la marcatura RIV continuò ad essere presente sui carri merci in servizio internazionale. Fino a nuovo avviso rimangono in vigore solo i regolamenti di carico dell'Allegato II del RIV. I restanti articoli sono stati sostituiti o soppressi. Il RIV stabiliva i requisiti tecnici che un carro ferroviario doveva possedere per essere utilizzato in servizio internazionale. I carri che soddisfacevano questi requisiti venivano contraddistinti con l'apposizione del simbolo "RIV" sulle fiancate e potevano circolare su tutte le reti ferroviarie aderenti senza necessità di permessi speciali. I primi due numeri del codice identificativo a dodici cifre permettevano di stabilire se si trattava di un carro RIV. Ad essi venivano infatti assegnati i numeri: * 01-09 * 11-19 * 21-29 * 31-39 sebbene non fossero utilizzati tutti i numeri della sequenza. I carri sprovvisti della marcatura RIV potevano essere usati nei paesi stranieri soltanto su servizi speciali concordati preventivamente. In mancanza dell'approvazione RIV o in assenza di accordi per servizi speciali con il paese interessato, la circolazione del carro doveva essere considerata come un trasporto eccezionale. I regolamenti di carico sono contenuti nell'Allegato II del RIV; le verifiche ispettive per il trasferimento delle merci nel Volume XII.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).