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Lev Yashin

File:LevYashin.JPG · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Lev Yashin

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Also known as Lev Ivanovich Yashin

calciatore e hockeista su ghiaccio sovietico (1929-1990)

AI overview

I don't have enough context to write an accurate overview. The dates provided (1929–1990) appear to be the years the U.S.S.R. existed as a country, not information about Lev Yashin himself. To write an accurate 2-sentence overview, I would need details about who Lev Yashin was, what he did, and why he's historically significant.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Wikidata facts

Instance of
human
Given name
Lev
Gender
male
Citizenship
Soviet Union
Place of birth
Moscow
Place of death
Moscow
Languages spoken
Russian
Native language
Russian
Participant in
1966 FIFA World Cup
Position played
goalkeeper
Country for sport
Soviet Union
Mass
82
Image
Lev Yashin 1966.jpg
Height
189
Show 13 more facts
Commons category
Lev Yashin
date of birth
1929-10-22
date of death
1990-03-20
place of burial
Vagankovo Cemetery
manner of death
natural causes
cause of death
stomach cancer
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
nickname
Чёрная пантера
end of work period
1971-00-00
start of work period
1949-00-00
medical condition
amputation
name in native language
Лев Иванович Яшин
ethnic group
Russians
Sources (6)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Lev Ivanovič Jašin (in russo: Лев Ива́нович Я́шин?; Mosca, 22 ottobre 1929 – Mosca, 20 marzo 1990) è stato un calciatore e hockeista su ghiaccio sovietico, di ruolo portiere. Soprannominato Ragno Nero e Pantera Nera per via dell'uniforme scura che era solito indossare, è considerato uno dei migliori portieri della storia del calcio. Unico nel proprio ruolo a vincere il Pallone d'oro, nella classifica della International Federation of Football History and Statistics è stato votato come miglior portiere del XX secolo. Inoltre occupa l'11ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nell'arco della propria carriera calcistica, Jašin ha sempre militato nella Dinamo Mosca, con cui ha conquistato cinque campionati sovietici e tre Coppe dell'URSS. Conta 74 presenze nella nazionale sovietica, con la quale ha vinto una medaglia d'oro ai Giochi olimpici del 1956 e un campionato d'Europa nel 1960. Nel 1964 ha nuovamente raggiunto la finale del torneo continentale, perdendola contro la Spagna. Da calciatore ha disputato 812 incontri ufficiali, mantenendo la porta inviolata in 207 occasioni (270 secondo altre fonti). Nel 1953, prima di dedicarsi al calcio, ha vinto una coppa sovietica di hockey su ghiaccio, sempre come portiere della Dinamo Mosca. Per i meriti sportivi acquisiti nel corso della carriera e per il lustro dato all'URSS, Jašin fu insignito nel 1967 dell'Ordine di Lenin, la massima onorificenza sovietica in tempo di pace, la seconda in assoluto per importanza. Nel 2020 viene eletto miglior portiere della storia dal settimanale France Football, battendo la concorrenza di Gianluigi Buffon e Manuel Neuer, e viene pertanto inserito nel Dream Team del Pallone d'oro.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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