Skip to content
Luigi Dallapiccola

Image by Lernestorod on Pixabay · Pixabay License

EntityQ17575· pop 33· linked from 310 articles

Luigi Dallapiccola

Sign in to save

Italian composer (1904–1975)

Person · Open Library

Born
1904
Died
1975
Works
79

Top works

  • Selected writings of Luigi Dallapiccola
  • Luigi Dallapiccola
  • Goethe-Lieder
  • Variazioni per orchestra
  • Ulisse

via Open Library + Wikidata

Listeners · Last.fm

Listeners
6,705
Total plays
65,496

Tags

contemporary classicalitalianserialismcomposerAvant-Garde

Luigi Dallapiccola (February 3, 1904 – February 19, 1975) was an Italian composer known for his lyrical twelve-tone compositions. He was born in Pisino, Istria (current Pazin, Croatia, but part of the Austro-Hungarian Empire back then), to Italian parents. Unlike many composers born into highly musical environments, his early musical career was irregular at best. Political disputes over his birthplace of Istria, then part of the Austrian Empire, led to instability and frequent moves. <a href="h

via Last.fm · Luigi Dallapiccola

Key facts

Born
( 1904-02-03 ) 3 February 1904, Pisino d'Istria, Austria-Hungary , (now Pazin , Croatia)
Died
19 February 1975 (1975-02-19) (aged 71), Florence , Italy
Education
Florence Conservatory
Occupations
Composer Academic teacher

via Wikipedia infobox

Described at

Luigi Dallapiccola, un musicista europeo | Res Musica

Luigi Dallapiccola, un musicista europeo, recensioni, biografie e articoli di diversa natura sulla Musica e l'Arte.

resmusica.it

Luigi Dallapiccola (1904-1975) è stato, accanto al coetaneo Goffredo Petrassi, non soltanto uno dei maggiori compositori italiani del Novecento, ma anche una figura di spicco della musica europea. Porre l'accento sulla vocazione europea di Dallapiccola significa anzitutto riconoscere in lui un modello di apertura mentale e di determinazione artistica nei percorsi accidentati e nelle eclettiche vicende della nostra epoca, e in secondo luogo inquadrare la sua evoluzione nella progressiva conquista di prospettive che, partendo da solide radici culturali e umanistiche, ampliarono gli orizzonti della musica italiana e indicarono la via alle nuove generazioni, quelle, per esempio, di Berio e di Nono, di Bussotti e di Togni. Non bisogna dimenticare che quando Dallapiccola compositore si affacciò alla ribalta, nei primi anni Trenta del Novecento, l'Italia era ancora essenzialmente il "Paese del melodramma". Alcuni compositori della generazione precedente, nati cioè intorno agli anni Ottanta dell'Ottocento, come Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti e soprattutto i più giovani Gian Francesco Malipiero e Alfredo Casella, verso i quali il giovane Dallapiccola mostrò subito interesse e ammirazione, avevano cercato di reagire isolatamente a questa situazione di fondo, elevando la musica italiana sul piano culturale, rinnovandola e aprendola alla civiltà europea. Comune a queste istanze di rinnovamento era l'atteggiamento critico nei confronti del melodramma ottocentesco – e più in generale dell'Ottocento in quanto secolo dominato in Italia dal gusto dell'opera –, estremizzato nel rifiuto, che sarà poi netto in Dallapiccola, se non del melodramma in quanto tale, delle correnti che facevano capo al Verismo e al Naturalismo della "Giovane Scuola". Parallelamente, la riacquisizione e la rivalutazione del patrimonio musicale antico – cioè preottocentesco – avevano aperto la strada alla rivendicazione, anche in senso orgogliosamente nazionalistico, della grandezza della tradizione italiana nel campo della musica strumentale. In Dallapiccola, però, la convinzione che la nuova musica italiana dovesse basare la propria identità tanto sullo studio e sull'insegnamento degli antichi maestri quanto sull'assimilazione di condizioni linguistiche ed esigenze artistiche necessariamente mutate, saldava questo recupero del passato con l'esplorazione di insondati, originali terreni espressivi e formali, non limitati al filone dominante del Neoclassicismo. La vocazione europea di Dallapiccola, superando con fermezza condizioni obiettivamente difficili, si realizzò in una scelta di campo in favore della modernità, nella quale l'opera del compositore fosse anche testimonianza di impegno civile e umano. Prima ancora di compiere il passo decisivo e definitivo dell'adozione della dodecafonia come base del comporre (espressione di una "nuova logica", ma anche di uno "stato d'animo" interiore), Dallapiccola fu attratto in modo singolare dalle voci più disparate della musica europea. In Ferruccio Busoni, anch'egli figlio inquieto della civiltà mitteleuropea, individuò il modello ideale della ricerca illimitata e di un fondamentale, lieto ottimismo. Finalmente la conoscenza, nutrita di devozione, dei musicisti della Scuola di Vienna – Arnold Schoenberg, Alban Berg e Anton Webern – ebbe sviluppi concreti e personali nell'ambito della creazione, chiarificando presupposti e sollecitazioni provenienti da altri campi, soprattutto dalla letteratura, a dimostrazione, scriverà Dallapiccola, che «il problema attuale delle arti è uno solo». È proprio nell'incontro con la letteratura che la produzione di Dallapiccola, elettivamente, quasi costituzionalmente vocale, sviluppa per intero i suoi caratteri artistici e musicali, favoriti da un talento tanto innato quanto coltivato con ferrea autodisciplina. Tutti questi elementi cementarono i tratti di una personalità profondamente intrisa di valori umanistici e di tensioni spirituali, di un senso del dovere e della responsabilità (ev

Excerpt from a page describing this subject · 12,459 chars · not written by Vinony

Wikidata facts

Instance of
human
Given name
Luigi
Gender
male
Citizenship
Kingdom of Italy
Place of birth
Pazin
Place of death
Florence
Occupation
pianist
Languages spoken
Italian
Student of
Ernesto Consolo
Instrument
piano
Image
Luigi-Dallapiccola.jpg
Number of children
2
Residence
Florence
Show 10 more facts
Commons category
Luigi Dallapiccola
date of birth
1904-02-03
date of death
1975-02-19
cause of death
edema
name in native language
Luigi Dallapiccola
writing language
Italian
Sources (6)

via Wikidata · CC0

Works in European collections

1 object attributed to Luigi Dallapiccola, held across European museums, libraries & archives · via Europeana

~12 min read

Encyclopedic overview

Luigi Dallapiccola (3 February 1904 – 19 February 1975) was an Italian composer and pianist known for his lyrical twelve-tone compositions.

Biography

Excerpted from Wikipedia’s “Luigi Dallapiccola” article, available under the CC BY-SA 4.0 licence.