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Matilde Cassin

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Also known as Matilde Cassin Vardi

member of the Italian Resistance (1921-2006)

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Type
Person

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Matilde Cassin. Una vita tra Sionismo, Resistenza ed educazione giovanile di Sara Valentina Di Palma Matilde Cassin nasce nel 1921 a Firenze. Ha una solida formazione ebraica che la porta a divenire animatrice di gruppi giovanili, organizzatrice di campeggi per ragazzi (sino all’ultimo, clandestino, voluto insieme ad Augusto Segre ed Enrico Levi a Caviola nell’estate del 1940) e profonda sostenitrice della causa sionista, volta a creare una patria per il popolo ebraico da duemila anni in esilio. Il suo attivismo ed il suo infaticabile entusiasmo ne fanno interlocutrice ideale di Raffaele Cantoni, il quale dal 1935 si occupa delle achsharot, ovvero le colonie agricole dedite a formare i giovani che desiderano immigrare in terra d’Israele. Ma- tilde raccoglie attorno a sé una sessantina di giovani fiorentini che dal 1941 si riu- niscono per parlare di sionismo, senza tuttavia trascurare l’aiuto ai giovani ebrei di altre Comunità, tanto da riuscire a condurre un gruppo di ragazzi profughi rifugiati a Villa Emma a Nonantola in visita a Firenze, e portare i ragazzi fiorentini a loro volta a Villa Emma dai coetanei tedeschi e jugoslavi. Per sostenerne il morale, in- trattiene con loro rapporti a distanza scrivendo lettere e facendo sentire l’affetto e la vicinanza dei giovani fiorentini. Matilde incomincia intanto a coadiuvare Raffaele Cantoni in seno alla Delasem, la Delegazione assistenza per gli emigranti ebrei sorta nel 1939 per aiutare i profu- ghi ebrei perseguitati dal regime nazista ed affluiti in Italia dalla Germania e dall’Est Europa. Inizialmente si occupa dei bambini in seno alla Delasem dei Pic- coli, da lei stessa ideata. Qui, in via dei Rustici, Matilde lavora alla ricerca di gio- cattoli, vestiti, medicine e cibo da inviare agli ebrei stranieri internati in campi ita- liani, come quello di Ferramonti, da cui riesce a far uscire per breve tempo alcuni bambini facendoli ospitare da famiglie fiorentine. Ancora una volta, il suo aiuto non è solo materiale ma anche morale, e comprendendo l’importanza di un soste- gno psicologico per i bambini, Matilde coinvolge i ragazzi della Comunità ebraica fiorentina nello scrivere loro lettere ed inviare pensieri affettuosi. Insieme al Rabbino capo di Firenze, il giovane oculista Nathan Cassuto, e al dottor Giuliano Treves, si dedica dal 1943 ad individuare luoghi di pernottamento per i profughi, sistemati soprattutto nei locali delle scuole ebraiche e della Pro- infanzia in Via Bolognese, con materassi e coperte provenienti dall’Ospizio Marino diretto dall’avvocato Eugenio Artom il quale appoggia in toto le attività di salva- taggio coordinate da Cantoni. L’anno precedente, Matilde ha conosciuto il professore antifascista Giorgio La Pira, che abita nel convento domenicano di San Marco. Qui, dopo l’occupazione tedesca, si rivolge il cardinale Elia della Costa, Arcivescovo di Firenze, alla ricerca di sacerdoti cattolici volenterosi di prestare assistenza agli ebrei fiorentini persegui- tati. Della Costa interpella anche il parroco di Varlungo, don Leto Casini, il quale nell’ottobre del 1943 incontra Matilde, che nel frattempo ha assunto il cognome falso di Cassini. Sono così poste le basi del comitato clandestino organizzato a fine mese da don Casini insieme a Matilde, Cantoni, il Rabbino Cassuto ed altri membri della Comunità fiorentina. Insieme cercano alloggi ai clandestini in conventi o presso parroci che a loro volta si attivano per trovare famiglie disposte ad ospitare i perseguitati. Cantoni procura a don Casini le cifre necessarie sia alle sistemazioni sia ai documenti di identità falsi. Decine di ebrei stranieri intanto, confidando nell’armistizio, accorrono in Co- munità da Nathan Cassuto, aspettandosi un aiuto. La situazione diventa pericolosa e Matilde e Nathan decidono di consigliarsi con il professor La Pira. Egli li mette in contatto con il cardinale Della Costa e quindi con don Casini ed altri sacerdoti, per sistemare i fuggiaschi nei vari conventi di Firenze e zona

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Wikidata facts

Image
Matilde Cassin Vardi.jpg
Number of children
5
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date of birth
1921-00-00
Commons category
Matilde Cassin
date of death
2006-05-24
name in native language
Matilde Cassin Vardi
Sources (4)

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Available in 5 languages

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