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Mímir
EntityQ336496· pop 40· linked from 583 articles

Also known as Mim, Mimir

Jotunn/dio della conoscenza e della saggezza

Wikidata facts

Gender
male
Spouse
Sinmara
Image
Oden vid Mims lik.jpg
Show 7 more facts
member of
Æsir
Commons category
Mímir
cause of death
decapitation
from narrative universe
Norse mythology
present in work
Heimskringla
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Mímir è un personaggio della mitologia norrena. Era un gigante rinomato per la sua saggezza, tanto che lo stesso Odino intraprese un viaggio verso Jǫtunheimr, la terra di questi esseri, per acquisirla: il Padre degli dèi riuscì nell'impresa bevendo dalla fonte magica di Mímir, , ma in cambio fu costretto a sacrificare l'occhio destro. Si dice che Mímir fosse il presunto figlio del gigante Bölþorn, il che lo renderebbe fratello di Bestla e quindi zio materno di Odino; nel Gylfaginning si afferma che come custode della fonte Mímir ne beveva l'acqua con il Gjallarhorn, un corno per bere che condivide il nome con quello che Heimdallr userà per annunciare l'inizio del Ragnarǫk, la fine del mondo. Secondo alcune fonti Odino ritornò da questo viaggio con la testa di Mímir da consultare come un oracolo; altre fonti affermano invece che la testa di Mímir fu recisa e mandata a Odino durante la guerra fra Æsir e Vanir. Mímir era anche il consigliere di Hœnir dopo che quest'ultimo divenne la guida dei Vani. Secondo la mitologia, Mimir venne mandato insieme a Honir per fungere da consigliere ai Vani, che insoddisfatti dei suoi consigli, lo decapitarono e ne spedirono la testa ad Odino, che la prese e la bagnò con una fonte magica, restituendole la vita e l'intelligenza. In seguito Mimir divenne anche il guardiano della Fonte, dove esigeva un prezzo per chiunque desiderasse l'intelligenza della fonte, ma offrendo in cambio qualcosa di importante. Odino sacrificò il suo occhio per poter bere alla Fonte.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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