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Odoacre

File:Coin_of_Odoacer_at_the_British_Museum_(obverse).png · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Also known as Fl. Odovac, Flavius Odovacar, Odovacer, Odowac

principe germanico

AI overview

Odoacer was a barbarian military officer who deposed the young Western Roman emperor Romulus Augustulus in 476 AD and ruled Italy until his death in 493 AD. His overthrow of the last Western Roman emperor is traditionally seen as the moment that marked the end of the Western Roman Empire.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Key facts

Royalty.name
Odoacer
Royalty.image
Coin of Odoacer at the British Museum (obverse).png
Royalty.caption
Coin of Odoacer minted in Ravenna, 477, with Odoacer in profile, depicted with a "barbarian" moustache
Royalty.succession
King of Italy
Royalty.reign
4 September 476 –
Royalty.successor
Theodoric the Great
Royalty.death_date
15 March 493 (aged about 60)
Royalty.death_place
Ravenna, Kingdom of Italy
Royalty.father
Edeko
Royalty.spouse
Sunigilda
Royalty.issue
Thela
Royalty.religion
Arian Christianity

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Instance of
human
Gender
male
Citizenship
Kingdom of Italy
Place of birth
Pannonia Prima
Place of death
Ravenna
Father
Edeko
Sibling
Onoulphus
Occupation
military leader
Position held
monarch of Italy
Religion
Arianism
Image
Coin of Odoacer at the British Museum (obverse).png
Show 6 more facts
Commons category
Odoacer
date of birth
0433-01-01
date of death
0493-03-15
time period
late antiquity
name in native language
Odoacer
described by source
Pauly–Wissowa
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Flavio Odoacre (in latino: Flavius Odovacer; in greco: Ὀδόακρος; 433 – Ravenna, 15 marzo 493) è stato un generale sciro o unno che nel 476 divenne re degli Eruli e patrizio dei Romani (titolo conferitogli dal Senato), riconosciuto poi dall'imperatore romano d'Oriente Zenone quale Patrizio d'Occidente, spesso chiamato Re d'Italia e si autoproclamò augusto, cosa che gli costò il regno e la vita. Il suo regno viene solitamente usato dagli storici come termine per la caduta dell'Impero romano d'Occidente. Nonostante egli esercitasse de facto il suo potere sulla diocesi d'Italia, Odoacre si presentò prima come cliente del legittimo imperatore d'Occidente Giulio Nepote e poi, dopo la morte di questi nel 480, come rappresentante dell'Impero romano d'oriente. Odoacre viene indicato come re (latino rex) in numerosi documenti ed egli stesso utilizzò questo titolo almeno una volta, mentre in un'altra occasione venne così indicato dal console Basilio. Odoacre introdusse alcuni importanti cambiamenti nel sistema amministrativo dell'Italia; ebbe il supporto del senato romano e fu in grado di distribuire terre fra i suoi seguaci senza incontrare molta opposizione. Eccezione fatta per isolati atti di violenza nel 477-478 da parte di alcuni suoi soldati insoddisfatti, il regno di Odoacre fu relativamente tranquillo e pacifico sul fronte interno. Pur professando fede ariana, egli non interferì quasi mai negli affari della Chiesa cattolica di Roma. Di probabile discendenza scira, Odoacre era un comandante militare stanziato in Italia che guidò la rivolta di Eruli, Rugi e Sciri che il 4 settembre 476 portò alla deposizione dell'imperatore Romolo Augusto. Nel 480 Odoacre invase la Dalmazia e nel giro di due anni conquistò l'intera regione. Quando Illo, generale ribelle dell'Impero d'Oriente, chiese l'aiuto di Odoacre nella sua lotta per deporre Zenone, Odoacre invase la porzione occidentale dell'Impero d'Oriente. L'imperatore d'Oriente rispose incitando i Rugi, stanziati in un'area corrispondente alla moderna Austria, ad invadere la penisola italiana. Nell'inverno 487-488 Odoacre attraversò il Danubio e sconfisse i Rugi nel loro stesso territorio. Nel 488 il re ostrogoto Teodorico fu incaricato da Zenone di invadere l'Italia e deporre Odoacre. Gli Ostrogoti invasero la penisola nel 489 ed entro un anno posero sotto il loro controllo gran parte dell'Italia, costringendo Odoacre ad asserragliarsi nella capitale Ravenna. La città, dopo un lungo assedio, si arrese il 5 marzo 493; Teodorico invitò Odoacre ad un banchetto per sancire la pace fra i due sovrani, ma lo uccise personalmente nel corso dello stesso. Odoacre è il primo dominatore d'Italia di cui sia sopravvissuto fino ai giorni nostri il documento autografo di un atto di governo: si tratta di un atto ufficiale col quale Odoacre concedeva al proprio comes domesticorum romano, Pierius, alcune proprietà in Sicilia e nell'isola di Meleda.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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