Skip to content
EntityQ3903701· pop 6

Pietro Bianchi

Sign in to save

Also known as Pietro ii Bianchi, Giovanni Pietro Bianchi

Swiss architect, engineer and archaeologist (1787-1849)

Person · Open Library

Works
12

Top works

  • La viaccia di Mauro Bolognini
  • Appunti dalla prima fila
  • Mauro Bolognini, La viaccia
  • Jacques Lacan and Cinema
  • Francesca Bertini e le dive del cinema muto

via Open Library + Wikidata

Music · MusicBrainz

Type
Person
Gender
Male
Origin
Italy
Active from
1955-12-04
ambientdark ambientdroneelectronicindustrialnoise

via MusicBrainz · CC0

Listeners · Last.fm

Listeners
2
Total plays
3

<a href="https://www.last.fm/music/Pietro+Bianchi">Read more on Last.fm</a>

via Last.fm · Pietro Bianchi

Described at

Pietro Bianchi, l'architetto ticinese con il cuore d'archeologo - TVS tvsvizzera.it

tvsvizzera.it →

Tra gli svizzeri illustri entrati a far parte della storia di Napoli vi è naturalmente Domenico Fontana. Non è però l'unico architetto ticinese ad avere lasciato una traccia nella città partenopea. Nel XIX secolo, Pietro Bianchi divenne Primo architetto di Corte. La sua vera passione era però un'altra. Nella Roma napoleonica del 1807 si interessò all’antichità e sin da subito entrò nel gruppo di lavoro degli scavi archeologici della città di Roma. “L’interesse degli architetti per l’archeologia – spiega il professor Villari – all’epoca è del tutto naturale. Tutti gli architetti a partire dalla metà del Settecento riscoprono il valore della classicità come fonte di ispirazione per le proprie opere. Fino ad un certo punto architettura e archeologia marciano affiancate. Pietro Bianchi fu colui che a causa della sua smodata passione per l’antico finisce per mettere per la prima volta in contrapposizione archeologia e architettura”. Erano i prodromi della rottura tra archeologia e architettura che però diventerà definitiva soltanto qualche anno più tardi. Nel 1814 Papa Pio VII, fino ad allora prigioniero dei francesi, fa il suo ritorno a Roma. Bianchi, così come aveva fatto una repentina carriera nei ranghi dell’amministrazione francese, con la stessa velocità perde tutto con il ritorno del governo pontificio. Ferdinando trova il largo di fronte al Palazzo Reale completamente diverso da come lo aveva lasciato. I francesi avevano dato inizio a un’opera di riqualificazione urbana dell’intero Largo di Palazzo, l’attuale Piazza del Plebiscito: due chiese erano già state abbattute e le fondamenta di nuove costruzioni erano già state poste. “Ferdinando – spiega il professore – chiaramente voleva il più possibile cancellare il passato napoleonico ma di fronte alle demolizioni che erano state effettuate non poté fare altro che modificare il progetto”. “Se si guarda il progetto originale di Pietro Bianchi, poi modificato negli anni successivi, si nota una cosa straordinaria”, spiega Villari. “Si trattava della trasposizione archeologica precisa del Pantheon di Roma”. Eccola qui la rottura definitiva tra architettura e archeologia: A differenza di tutti gli altri, Bianchi non si limitò a ispirarsi a un’opera dell’antichità. Ma per dare un valore a sé stante a quell’opera decise di ricostruirla parimenti limitandosi ad aggiustare quei piccoli errori negli allineamenti che gli antichi commisero all’epoca. Insomma, l’autonomia totale del modello antico rispetto all’architettura moderna”. Bianchi dunque riuscì a terminare la sua carriera seguendo la sua più grande passione: la riscoperta dell’antico. Nel 1840 si ritirò nella sua casa ai Quartieri Spagnoli dove morì nel 1849.

Excerpt from a page describing this subject · 11,570 chars · not written by Vinony

Wikidata facts

Instance of
human
Given name
Pietro
Family name
Bianchi
Gender
male
Citizenship
Switzerland
Place of birth
Lugano
Place of death
Naples
Occupation
archaeologist
Religion
Catholicism
Image
Pietro Bianchi (architetto).jpg
Show 6 more facts
date of birth
1787-03-26
date of death
1849-12-28
Commons category
Pietro Bianchi (architect)
municipal affiliation of a Swiss national
Lugano
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Available in 5 languages

via Wikidata sitelinks · CC0