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Pindari
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Also known as Bidaris, Bedari, Pindhari, Pindaree, Pindharee, Pindaris, Pindharis, Pindarees

The Pindaris (Bhalse, Maratha, Rohilla and Pathans) were irregular military plunderers and foragers from 17th- through early 19th-century Indian subcontinent who accompanied initially the Mughal Army, and later the Maratha Army, and finally on their own before being eliminated in the 1817–19 Pindari War. They were unpaid and their compensation was entirely the booty they plundered during wars and raids. They were mostly horsemen armed with spears and swords who would create chaos and deliver intelligence about the enemy positions to benefit the army they accompanied. The majority of their lead

Key facts

Military unit.unit_name
Pindari
Military unit.image
File:Military_leader_Amir_Khan_Pindari_by_Vana_Bhatti_(approx._1790-1800).jpg
Military unit.disbanded
1818
Military unit.allegiance
23 px Maratha Empire23 px Gwalior State23 px Indore State23 px Nagpur Kingdom23 pxMughal Empire
Military unit.role
Plunderers, foragers, Reconnaissance units
Military unit.size
20,000 to 30,000 (1800-1818)
Military unit.colors
<!-- or
Military unit.colours
-->
Military unit.colors_label
<!-- or
Military unit.colours_label
-->
Military unit.notable_commanders
Amir Khan Chitu Khan Namdar Khan Nawab Faqir Muhammad Khan

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Subclass of
criminal
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Commons category
Pindari
Sources (1)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

I Pindari sono stati una milizia irregolare dedita a razzie e saccheggi tra il XVII e i primi del XIX secolo nel subcontinente indiano. Inizialmente fiancheggiatori delle forze dell'Impero Mughal, svolsero il medesimo compito in quelle dei Maratha, e infine si dedicarono a perseguire i loro propri interessi prima di essere eliminati nella . La maggior parte di loro pare fosse musulmana e di origine afghana. Erano pagati per le loro azioni esclusivamente col bottino predato. Combattevano a cavallo o come fanteria parzialmente armata, con l'incarico di creare caos e ottenere informazioni sulle posizioni del nemico a vantaggio dell'esercito che affiancavano. È possibile trovare le prime menzioni che li riguardano all'epoca delle campagne militari dell'Imperatore mughal Aurangzeb nel Deccan, ma la loro azione si allargò con le imprese militari dei Maratha contro i Mughal. Erano estremamente efficienti contro i loro nemici in virtù della loro rapidità e capacità di creare caos nei territori nemici, ma provocarono danni di non poco conto anche all'interno dei territori degli alleati, come nel raid contro nel 1791. Dopo numerosi casi di abusi perpetrati dai Pindari nei territori alleati, i Maratha (come Shivaji) intervennero per mettere un freno al loro comportamento violento, agendo per limitare le loro attività predatorie. La maggioranza dei capi dei Pindari era musulmana, reclutata in ogni casta, a dire dell'Encyclopaedia Britannica. Per combattere i gruppi Pindari, gli asceti indù si trasformarono in guerrieri. Secondo David Lorenzen, dopo il collasso dell'Impero Mughala che cominciò dopo la morte di Aurangzeb, Nawwāb e reami Hindu entrarono in aperto conflitto contro di loro e altrettanto fecero fazioni armate. Proprietari terrieri locali organizzarono loro proprie milizie, mentre monaci e asceti che gravitavano sui vari templi assunsero mercenari per difendere i loro propri interessi. I Pindari vennero dispersi in tutta l'India centrale, il Deccan e le regioni che attualmente fanno parte del Gujarat, Uttar Pradesh, Bihar e Odisha (Orissa). Dal 1795, invece di associarsi a un'impresa bellica altrui, i gruppi miliziani dei Pindari preferirono impadronirsi direttamente delle ricchezze per i loro leader e per loro stessi. Verso il 1800-1815 il numero di Pindari impegnato nelle razzie e nella cattura di esseri umani da rendere schiavi si aggirava tra i 20 000 e i 30 000, in grado di sfidare l'autorità dei sultanati islamici locali, dei regni Hindu e delle forze coloniali britanniche. Il periodo tra il 1795 e il 1804 viene ricordato come il "Gardi-ka-wakt" ("periodo dei disordini") nell'India centro-settentrionale. , grande esponente del colonialismo britannico in India, guidò una coalizione di forze regionali ai primi del XIX secolo per mettere fine agli sconquassi provocati dai Pindari, grazie a un insieme di azioni belliche e all'offerta di impiego, con regolare salario, ai Pindari, in cambio dell'abbandono delle loro devastanti attività.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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