
Also known as Russian military intervention in Ukraine (2014–present), Putin's war of aggression, Special operation on the territory of Ukraine, Russian war in Ukraine, Russia-Ukraine war, Russian-Ukrainian war
crisi politico-militare tra Russia e Ucraina iniziata nel 2014
The Russo-Ukrainian war is an ongoing conflict that began in 2014 when Russia annexed Crimea and supported separatist groups in eastern Ukraine, then escalated dramatically in February 2022 when Russia launched a full-scale invasion of the country. The war matters because it has caused a major refugee crisis, hundreds of thousands of deaths, and represents Europe's largest conflict since World War II.
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Il conflitto russo-ucraino è uno scontro politico, diplomatico e militare iniziato de facto dal febbraio del 2014 e che dal febbraio 2022 vede fronteggiare le truppe regolari dei due paesi dell’Europa orientale. In seguito all'Euromaidan, alla fuga in Russia e la successiva rimozione del presidente ucraino Viktor Janukovyč (avvenuta il 22 febbraio 2014), in Crimea iniziarono ad avere luogo alcune proteste filorusse e, al contempo, gruppi di soldati russi senza insegne (i cosiddetti omini verdi) presero il controllo delle principali infrastrutture e dei centri amministrativi della regione. A questi avvenimenti seguì l'invio ufficiale delle forze armate russe in Crimea e il 16 marzo, dopo un referendum ritenuto non valido dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con 100 voti favorevoli, 11 contrari e 58 astenuti, la Russia annesse la penisola alla Federazione. Ad aprile di quello stesso anno nelle maggiori città del Donbass scoppiarono delle violente proteste filorusse che sfociarono in una guerra tra il governo ucraino e le forze secessioniste, nel frattempo costituitesi nelle repubbliche popolari di Doneck e Lugansk, dichiaratesi indipendenti l'11 maggio in seguito a un referendum. Le ostilità tra le milizie secessioniste del Donbass e l'esercito ucraino proseguirono incessantemente, provocando anche l'abbattimento del volo Malaysia Airlines 17. Il 5 settembre 2014 i presidenti di Russia e Ucraina, con la presenza dei rappresentati delle due repubbliche popolari, si incontrarono a Minsk e siglarono un protocollo per stabilire il cessate il fuoco, che fu però violato più volte da entrambe le parti. Per provare a fermare nuovamente le ostilità in Donbass il 12 febbraio 2015, grazie alla mediazione di Francia e Germania, Ucraina e Russia siglarono un nuovo protocollo per stabilire la tregua. Anche questo secondo accordo venne violato numerose volte e nel 2018 si verificò un incidente nello stretto di Kerč' che coinvolse direttamente navi russe e ucraine. Tra l'ottobre e il novembre del 2021 la Russia diede inizio a una vasta mobilitazione delle sue forze armate sul confine ucraino, dispiegando ulteriori forze in Bielorussia, Transnistria e Crimea oltre alla flotta del Mar Nero. Il 21 febbraio del 2022 la Russia riconobbe le repubbliche popolari del Donbass e tre giorni dopo diede inizio all'invasione dell'Ucraina.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).
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