File:Hadrian_Sestertius.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Wikidata facts
- Subclass of
- Roman currency
- Country
- Ancient Rome
- Material used
- brass
- Mass
- 27.3
- Image
- Claudius II coin (colourised).png
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- Commons gallery
- Sestertius
- Commons category
- Sestertius
- described by source
- The Nuttall Encyclopædia
- Unicode character
- 𐆘
- price
- 0.25
- inception
- 0211-00-00
Sources (2)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Il sesterzio era una moneta romana. Durante la Repubblica romana era una piccola moneta d'argento, coniata raramente. Durante l'Impero romano era una moneta in lega di rame e zinco oricalco di ampio modulo. Il suo nome deriva dal suo valore originale: inizialmente valeva 2 assi e mezzo. Sesterzio deriva dal latino semis-tertius, che significa «metà del terzo» (cioè metà del terzo asse). La sua abbreviazione HS è pure una deformazione del valore della moneta in numeri romani, dove la "S" sta per "semis", ovvero "metà". Nell'uso arcaico i numeri venivano indicati da una linea orizzontale mediana: inizialmente quindi l'abbreviazione era IIS, semplificata poi dall'uso in HS. Quattro sesterzi formano un denario. Da un valore iniziale di 2 assi e mezzo, in un secondo tempo (quando il valore del denario diventò di sedici assi), il sesterzio assunse il valore di 4 assi. Durante la Repubblica romana il sesterzio era una moneta d'argento, coniata sporadicamente. Con la riforma monetaria di Augusto il sesterzio divenne una moneta di grandi dimensioni e d'oricalco (lega simile all'ottone, color giallo oro). Il sesterzio rappresenta, meglio di ogni altra moneta romana, la grande capacità artistica e interpretativa degli incisori, livelli mai più raggiunti fino all'avvento del conio industriale. I sesterzi furono anche un formidabile mezzo di propaganda e informazione, in virtù della qualità del conio, delle generose dimensioni e della grande diffusione. Il sesterzio era anche usato come unità di conto. Somme particolarmente rilevanti erano registrate come sestertia milia, migliaia di sesterzi. Un sesterzio equivale all'incirca a un euro attuali. Questo è il suo valore per tutto il I secolo d.C. e possiamo considerarlo immutato nella Roma di Traiano, agli inizi del II secolo d.C., caratterizzata da un grande benessere grazie alle conquiste.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA