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sesterzio

File:Hadrian_Sestertius.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ208041· pop 48· linked from 530 articles

Also known as Sesterces, Sestertius

antica moneta romana

Wikidata facts

Subclass of
Roman currency
Material used
brass
Mass
27.3
Image
Claudius II coin (colourised).png
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Commons gallery
Sestertius
Commons category
Sestertius
described by source
The Nuttall Encyclopædia
Unicode character
𐆘
price
0.25
inception
0211-00-00
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il sesterzio era una moneta romana. Durante la Repubblica romana era una piccola moneta d'argento, coniata raramente. Durante l'Impero romano era una moneta in lega di rame e zinco oricalco di ampio modulo. Il suo nome deriva dal suo valore originale: inizialmente valeva 2 assi e mezzo. Sesterzio deriva dal latino semis-tertius, che significa «metà del terzo» (cioè metà del terzo asse). La sua abbreviazione HS è pure una deformazione del valore della moneta in numeri romani, dove la "S" sta per "semis", ovvero "metà". Nell'uso arcaico i numeri venivano indicati da una linea orizzontale mediana: inizialmente quindi l'abbreviazione era IIS, semplificata poi dall'uso in HS. Quattro sesterzi formano un denario. Da un valore iniziale di 2 assi e mezzo, in un secondo tempo (quando il valore del denario diventò di sedici assi), il sesterzio assunse il valore di 4 assi. Durante la Repubblica romana il sesterzio era una moneta d'argento, coniata sporadicamente. Con la riforma monetaria di Augusto il sesterzio divenne una moneta di grandi dimensioni e d'oricalco (lega simile all'ottone, color giallo oro). Il sesterzio rappresenta, meglio di ogni altra moneta romana, la grande capacità artistica e interpretativa degli incisori, livelli mai più raggiunti fino all'avvento del conio industriale. I sesterzi furono anche un formidabile mezzo di propaganda e informazione, in virtù della qualità del conio, delle generose dimensioni e della grande diffusione. Il sesterzio era anche usato come unità di conto. Somme particolarmente rilevanti erano registrate come sestertia milia, migliaia di sesterzi. Un sesterzio equivale all'incirca a un euro attuali. Questo è il suo valore per tutto il I secolo d.C. e possiamo considerarlo immutato nella Roma di Traiano, agli inizi del II secolo d.C., caratterizzata da un grande benessere grazie alle conquiste.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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