File:Canis_Major_constellation_map.svg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Sirio
Sign in to saveAlso known as HD 48915, 9 Canis Majoris, NSV 17173, CEL 1368, GAT 474, HR 2491, HIP 32349, HIC 32349
stella binaria nella costellazione del Cane Maggiore
Sirius is the brightest star visible from Earth, located in the constellation Canis Major, and it is actually a binary system made up of two stars: a main-sequence star and a white dwarf companion. It matters to astronomy and stargazing because its exceptional brightness makes it a prominent landmark in the night sky and provides scientists with an important example of a binary star system to study.
AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.
Wikidata facts
- Part of
- Winter Triangle
- Has part
- Sirius B
- Constellation
- Canis Major
- Distance from Earth
- 8.60
- Image
- Sirius.jpg
Show 19 more facts
- Commons category
- Sirius
- catalog code
- WEB 6525
- topic's main category
- Category:Sirius
- Commons gallery
- Sirius
- apparent magnitude
- -1.35
- spectral class
- A0mA1 Va+DA2
- right ascension
- 101.287155333
- declination
- -16.716115861
- radial velocity
- -7.6
- effective temperature
- 9580
- parallax
- 379.21
- epoch
- J2000.0
- metallicity
- 0.28
- stellar rotational velocity
- 5
- surface gravity
- 3160
- right ascension component of proper motion
- -538
- declination component of proper motion
- -1223.08
- on focus list of Wikimedia project
- Wikipedia:Vital articles/Level/4
- present in work
- Birth of the Federation
Sources (8)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
Sirio (IPA: /ˈsirjo/; α CMa / α Canis Majoris / Alfa Canis Majoris, conosciuta anche come Stella del Cane o Stella Canicola; in latino Sīrĭus, derivato dal nome greco della stella, Σείριος Séirios, che vuol dire "splendente", "ardente") è una stella bianca della costellazione del Cane Maggiore; è la stella più brillante del cielo notturno, con una magnitudine apparente pari a −1,46 e una magnitudine assoluta di +1,40. Vista dalla Terra possiede due volte la luminosità apparente di Canopo (α Carinae), la seconda stella più brillante del cielo; in una notte limpida, senza Luna e possibilmente senza i pianeti più luminosi, è persino in grado di proiettare a terra una leggerissima ombra degli oggetti. Sirio può essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra e, nell'emisfero boreale, è uno dei vertici dell'asterismo del Triangolo invernale. La sua brillantezza in cielo è dovuta sia alla sua luminosità intrinseca, sia alla sua vicinanza al Sole; Sirio si trova infatti ad una distanza di 8,6 anni luce, ed è perciò una delle stelle più vicine alla Terra. È una stella di sequenza principale di tipo spettrale A1 Vm ed ha una massa circa 2,1 volte quella del Sole. La sua luminosità assoluta è pari a 25 volte quella del nostro Sole, ma Sirio è notevolmente meno luminosa di Rigel o della stessa Canopo, che appaiono meno luminose perché più lontane. Rispetto al Sole, inoltre, è molto più calda e la sua temperatura di 9400 K la fa apparire di un bianco intenso. Sirio è in realtà un sistema binario: infatti, attorno alla componente principale (detta per questo Sirio A) orbita una nana bianca chiamata Sirio B, che compie la propria rivoluzione attorno alla primaria ad una distanza compresa tra 8,1 e 31,5 au, con un periodo di circa 50 anni. Presso molte culture, la stella è stata spesso associata alla figura di un cane. Presso i Greci si riteneva che il suo scintillio al suo sorgere eliaco potesse danneggiare i raccolti, portare forte siccità o persino causare e diffondere epidemie di rabbia; il suo nome deriva infatti dal greco antico Σείριος (pronuncia Séirios), che significa splendente, ma anche ardente, bruciante. I Romani erano soliti sacrificare un cane assieme ad una pecora e del vino, allo scopo di prevenire gli effetti nefasti di questa stella. I giorni in cui queste cerimonie venivano consumate, all'inizio dell'estate, erano detti Giorni del Cane, e la stella Sirio Stella Canicula: fu così che il termine canicola diventò sinonimo di caldo afoso. Presso i Celti, invece, la levata eliaca di Sirio era considerata un fatto positivo e segnava l'inizio di Lugnasad, considerata la festa più importante.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Gallery (40)
Available in 99 languages
- Español
- Français
- Deutsch
- 中文
- 日本語
- Русский
- Português
- Italiano
- العربية
- हिन्दी
- Afrikaans
- Albanian
- Armenian
- Asturian
- Avaric
- azb
- Azerbaijani
- Bahasa Indonesia
Show 80 more
- Bangla
- Bashkir
- Basque
- Belarusian
- Breton
- Bulgarian
- Burmese
- Catalan
- Central Kurdish
- Church Slavic
- Chuvash
- Croatian
- Czech
- Danish
- Egyptian Arabic
- Esperanto
- Estonian
- Filipino
- Finnish
- Galician
- Georgian
- Greek
- Hebrew
- Hungarian
- Icelandic
- Irish
- Javanese
- Kannada
- Kazakh
- Komi
- Kurdish
- Latin
- Latvian
- Limburgish
- Lithuanian
- Low German
- Luxembourgish
- Macedonian
- Malay
- Malayalam
- Marathi
- Nederlands
- Nepali
- Norwegian
- Norwegian Nynorsk
- Occitan
- Oromo
- Ossetic
- Polski
- Punjabi
- Quechua
- Romanian
- Serbian
- Serbian (Latin)
- Sicilian
- simple
- Sindhi
- Sinhala
- Slovak
- Slovenian
- Svenska
- Swahili
- Tamil
- Tatar
- Telugu
- Tiếng Việt
- Türkçe
- Ukrainian
- Urdu
- Uzbek
- Waray
- Wayuu
- Welsh
- Western Panjabi
- Wu Chinese
- zh_classical
- zh_yue
- فارسی
- ไทย
- 한국어
via Wikidata sitelinks · CC0