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Agenzia Bozzo | Foto Navi a Vapore 1850-1950 | Piroscafo NGI Ancona 1912 Soc. Italia di Nav. Vapore
agenziabozzo.it →Disponeva di una caldaia a vapore che muoveva due eliche sviluppanti una velocità di 16 nodi. Nel 1909 furono modificati gli interni portando la capienza della prima classe a 120 passeggeri. Nel settembre 1910 furono ancora modificati gli interni portando la capienza della prima classe a 60 passeggeri ed aggiungendo 120 posti di seconda classe. Nel 1913 la proprietà di questo piroscafo passò con il resto della flotta alla Navigazione Generale Italiana , la più grande compagnia di navigazione nazionale dell'epoca. Il 7 novembre 1915, requisito dal Governo per uso pubblico di interesse nazionale, al comando del Capitano Pietro Massardo genovese, lo Ancona partì da Genova con rotta terminale New York con a bordo un gruppo di emigranti ed alcuni cittadini americani. Durante lo scalo di Napoli vennero stivate - scortate dal ministro dell’Agricoltura Ettore Spiaccacci - dodici casse con 133.000 sovrane d’oro inglesi facenti parte della riserva della Banca d'Italia da portare al sicuro in caso di invasione nemica e per far fronte alle forniture estere di guerra. Durante la navigazione in mare aperto alle 11,40 del 7 novembre il piroscafo venne intercettato dal sommergibile tedesco U-38 battente bandiera austriaca, comandato dal Tenente di Vascello Maximilian Valentiner. Dall'unità partì una cannonata che finì in mare davanti alla prora del piroscafo per intimare all'equipaggio di fermare le macchine. Il comandante, onde evitare che l'importantissimo prezioso carico cadesse in mano nemica, ordinò al marconista di lanciare un SOS dando la posizione della nave e contemporaneamente col telegrafo di macchina diede l' avanti tutta ai motoristi, tentando una disperata manovra di sganciamento pensando che sarebbe stato comunque preferibile l'oro in fondo al mare che lasciarlo finire in mano nemica a far doppio danno. A ciò fece seguito il lancio di un siluro da parte del sommergibile che penetrò nell'opera viva esplodendo e producendo un'enorme falla sulla fiancata. I superstiti furono raccolti dall’incrociatore francese Pluton ex La Tour d'Auvergne che raccolse per primo l'SOS. Dal momento della sua localizzazione diverse compagnie specializzate hanno tentato di recuperare il tesoro racchiuso nel piroscafo Ancona ma il governo italiano, annunciando pubblicamente che lo status giuridico dell'unità è classificato come "Nave requisita per impieghi di Stato" (ufficialmente se pur con la dovuta riservatezza trasportava in America le spese per la partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale di San Francisco del 1915) ha rivendicato il diritto di proprietà dello Stato Italiano sul relitto e sul suo contenuto.
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Wikidata facts
- Image
- Merchant Marine - Well-Known Vessels - THE ITALIAN LINER ANCONA WHICH was sunk by the German submarines, sailing from New York for Italy - NARA - 45499968.jpg
- Length
- 147
- Speed
- 16
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- Commons category
- Ancona (ship, 1908)
- yard number
- 270
- beam
- 17.8
- described at URL
- www.agenziabozzo.it/vecchie_navi/B-Vapore/Navi_1850-1950_B008_Piroscafo_ANCONA_1907_Italia_di_Navigazione_affondato_7_novembre_1915.htm
- service retirement
- 1915-11-07
- service entry
- 1907-12-19
- gross tonnage
- 8210
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