Skip to content
EntityQ2165273· pop 19· linked from 60 articles

Also known as Nisides Stamfani Kai Arpyia (Strofades), Nisoi Strofades

Strofades (; also called Strofadia, , or Stromphides, ) is a group of two small Greek islands in the Ionian Islands. They lie about south-southeast of the island of Zakynthos. The larger island, Stamfani (), has an old fortress/monastery built in 1241. The smaller island is known as Arpia (). Both are sparsely vegetated and rocky.

Key facts

Islands.name
Strofades
Islands.image_name
Strofades monastery 2008.jpg
Islands.image_caption
The monastery on Stamfani island
Islands.image_size
220px
Islands.native_name
Στροφάδες
Islands.location
Ionian Sea
Islands.archipelago
Ionian Islands
Islands.total_islands
2
Islands.country
Greece
Islands.country_admin_divisions_title
Region
Islands.country_admin_divisions
Ionian Islands
Islands.country_admin_divisions_title_1
Regional unit
Islands.country_admin_divisions_1
Zakynthos
Islands.country_admin_divisions_title_2
Municipality
Islands.country_admin_divisions_2
Zakynthos
Islands.country_admin_divisions_title_3
Municipal unit
Islands.country_admin_divisions_3
Zakynthos
Islands.population
Uninhabited

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Country
Greece
Area
523.13
Body of water
Ionian Sea
Show 3 more facts
Commons category
Strofades
located in/on physical feature
Ionian Islands
Sources (3)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Le Strofadi o Strivali in greco moderno, sono due piccole isole greche del mar Ionio in un gruppo di 35 scogli: Arpia a nord, e Stamfani, la maggiore, a sud, entrambe situate a 32 miglia a sud dell'isola di Zante.A volte i venti tempestosi hanno prevalso sull'isola, sotto forma di un tornado, che gli antichi identificavano con la frase "στροφάδες άελλαι". In questo modo furono chiamati Strofades, come confermato dai nomi dei due venti principali, il nord (Ziti) e il sud (Kalai) della mitologia greca. Un monastero risalente al Duecento domina l'isola maggiore, più fertile, dotata di coltivazioni e di una sorgente d'acqua. Il massiccio monastero fortificato include alcuni ambienti di servizio, un frantoio e una piccola chiesa dedicata alla Beatissima Madre di Dio, costruita su richiesta della principessa bizantina Irene, figlia dell’imperatore di Nicea, che in queste isolette si salvò da un naufragio. Il Monastero fu costruito per ospitare numerosi monaci, ma attualmente vi vive solo un monaco eremita.Questo monastero è una fortezza che ha resistito al tempo, alla natura, ed ai pirati che lo assaltarono e saccheggiarono plurime volte, ma adesso presenta i primi segni di cedimento con crepe e muri rovinati dall’usura del tempo. Ai lati del portone di ingresso sono collocati due cannoni, residuo dell'antica dotazione di difesa. Su queste isole quasi disabitate nidificano molte specie di uccelli migratori per cui sono state definite aree protette. Nel libro terzo dell'Eneide, Virgilio racconta dell'incontro fra Troiani fuggiti dalla loro città, sotto la guida di Enea, e le Arpie che mal sopportano il loro arrivo. Celeno, il loro capo profetizza infatti nuove sventure ad Enea. Bibliografia Κουτελάκης Χαρ., Η «Οδύσσεια» του Ομήρου χωρίς Λαιστρυγόνες και τέρατα. Μια νέα προσέγγιση για την ανθρωπογεωγραφία της Μεσογείου, Αθήνα 30 Δεκ. 2019, σελ. 235-236. Κουτελάκης Χαρ., Παναγιά «Η Πάντων Χαρά» των Στροφάδων. Ένα εικονογραφικό παράλληλο στην Πάτμο, ΔωδΧρον. ΙΕ΄ (1993) 67-79.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

On the map

2 mapped locations