human settlement in Roure, Metropolitan City of Turin, Piedmont, Italy
COMUNE DI ROURE (TO)
comune.roure.to.it →Roure è un comune di media montagna situato in una vallata attraversata dal Torrente Chisone che sorge nei pressi di Sestrieres. È costituito da quattro frazioni principali e una miriade di piccole borgate per la maggior parte semi-abbandonate. Le pendici della montagna sono per la gran parte ricoperte da bosco ceduo che ha preso il posto dei prati un tempo fonte di reddito agricolo per gli abitanti del comune; più in alto si possono trovare boschi di querce faggi abeti e larici, più su ancora l'alta montagna presenta tutti i sui più gradevoli aspetti: laghetti azzurri, prati costellati di splendida flora multicolore, cervi, caprioli, aquile, cinghiali e una miriade di animali selvatici propri di questi luoghi, che convivono con le mandrie di mucche e pecore che in estate frequentano gli alpeggi. La popolazione, un tempo prevalentemente agricola, vive ora decorosamente soprattutto di lavoro offerto dalle fabbriche dislocate in Valle (SKF, Cotonificio a Perosa) dalle Miniere della Val Germanasca, di artigianato, di terziario. "ROURE (Roboretum Pinaroliorum), comune nel mandato di Fenestrelle, provincia e diocesi di Pinerolo, divisione di Torino, Dipende dal senato del Piemonte.... Ventisei borgate compongono questo comune: cioè Villaret, capoluogo, (infatti un tempo la sede del municipio era a Villaretto) Pigne, Glaisole, Clée, Villaret Damont, Flandre, Chateu Su, Serre du Villaret, Longe Femme, Grand Fajet, Petit Faiet, Balme, Chambeiller, Chargeoir, Vigneaux, Talmons, Chateau du Bois, Combal, Nonfliers, Mouli, Serre di Bois, L'Arrone, L'Albarée, Esserton, Garnier, Bourcet... (Segue una descrizione morfologica del territorio). Di tutti i Comuni della Val Chisone, il più popoloso è quello di Roure, ma non è pari agli altri se si abbia riguardo alla qualità del suolo atto a coltivarsi, ad eccezione di Meano, diffatto i suoi prodotti non bastano alla sussistenza dei due terzi dè suoi abitatori, i quali suppliscono alle derrate che loro mancano coi mezzi dell'industria, e gli uni lavorano alla giornata, o filano la lana della fabbrica del Sig,. Arduin di Pinerolo, e il fioretto di alcuni fabbricanti di essa città, ed altri vengono in Piemonte a pettinare la canapa. Di non lieve soccorso per altro riescono ad essi i prodotti delle patate e delle castagne. Non essendovi fieno sufficiente per alimentare il bestiame, recansi non senza rischio della propria vita a provvedersene nella sommità dei monti sui fondi comunali, e mescolano quel magro foraggio con la paglia per nutrire gli armenti nella stagione invernale. Ciò non di meno vi si mantengono 606 bestie bovine e 393 fra pecore e capre. Fanno eglino qualche traffico di bestiame,..., Si servono delle lane ad uso proprio. Non pochi di loro fanno tela e ne vendono quasi i due terzi negli altri comuni della valle e nella città di Pinerolo... Per riguardo ai prodotti vegetabili possiamo notare che si raccolgono annualmente grano emine 334, barbariato 262, segale 2098, orzo 2031, legumi e patate 5329, avena 2441, castagne 835, noci 258, fieno rubbi 7900, canapa 143, olio di noce 44. Riguardo ai prodotti animali si calcolano annualmente rubbi 59 di lana, 125 di formaggio, e 25 di miele, che riesce eccellente. Gli abitanti sono robusti, vivaci, e molto addetti all'agricoltura ed alla pastorizia."
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