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Å

File:Latin_letter_A_with_ring_above.svg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Also known as Aa, Å, å

lettera dell'alfabeto latino

AI overview

Å is a letter used in the alphabets of numerous languages, primarily across Scandinavian and northern European regions, where it represents particular vowel sounds that differ from standard Latin letters. It is recognized as a distinct letter in languages ranging from Danish and Swedish to Greenlandic and various Sami languages, making it essential for accurate spelling and pronunciation in these linguistic communities.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Key facts

Grapheme.image
Latin letter A with ring above.svg
Grapheme.imageclass
skin-invert-image
Grapheme.letter
Å å
Grapheme.name
A with Overring
Grapheme.fam1
AO ao, AA aa
Grapheme.script
Latin script
Grapheme.language
Swedish
Grapheme.variations
Ǻ ǻ
Grapheme.unicode
U+00C5, U+00E5, U+212B

via Wikipedia infobox

Article · Italiano

Å o å è una lettera vocale composta creata con una A con una o sopra che ha un suono intermedio tra la a e la o. Questa vocale composta non è presente nell'alfabeto latino, ma viene invece correntemente usata per lo più nelle lingue che discendono dalla lingua norrena (prima di tutto nel danese, ma anche nello svedese e infine nel norvegese). Si usa anche nel vallone. Altre lingue, non originarie ma il cui alfabeto comprende questa lettera, sono il groenlandese, la lingua istrorumena, e le lingue dei sami (il sami di Lule, il sami skolt ed il sami meridionale). In Italia il suono intermedio tra A e o è pronunciato quasi esclusivamente nel dialetto bolognese colto, ma questa lettera è stata spesso usata in passato anche per trascrivere gli altri dialetti emiliani. In tutte le altre varietà dialettali emiliane la vocale va in effetti pronunciata come una e breve ed accentata. La lettera si è sviluppata isolando nei testi il segno ottenuto dalla semi-legatura di una a con una piccola o sopra, per segnalare il cambio fonetico. Questo percorso è simile a quello che ha portato al segno dell'umlaut ( ¨ ), che si è sviluppato invece isolando il segno di una piccola e posto al di sopra di una vocale. In passato la o è stata spesso interpretata erroneamente come un segno diacritico, ma oggi sappiamo che questa teoria è erronea.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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