Skip to content
Eneide

File:Cristoforo_Majorana_-_Leaf_from_Eclogues,_Georgics_and_Aeneid_-_Walters_W40055R_-_Open_Obverse.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ60220· pop 112· linked from 2,276 articles

Also known as Aenēis, Aeneis, Eneid, Æneid, Verg. A.

poema epico di Virgilio

AI overview

The Aeneid is an ancient Roman epic poem that follows the hero Aeneas as he flees the burning city of Troy and journeys toward Italy, where he is destined to establish a new settlement. The work matters because it became one of the most important literary texts in Western civilization, shaping how Romans understood their own origins and influencing countless writers and artists for centuries to come.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Key facts

Poem.name
Aeneid
Poem.image
File:Cristoforo Majorana - Leaf from Eclogues, Georgics and Aeneid - Walters W40055R - Open Obverse.jpg
Poem.caption
Manuscript circa 1470, Cristoforo Majorana
Poem.author
Virgil
Poem.original_title
AENEIS
Poem.original_title_lang
la
Poem.translator
John DrydenHenry Howard, Earl of SurreySeamus HeaneyAllen MandelbaumRobert FitzgeraldRobert FaglesFrederick AhlSarah Ruden
Poem.written
29–19 BC
Poem.first
19 BC
Poem.country
Roman Republic, Roman Empire
Poem.language
Classical Latin
Poem.subject
Epic Cycle, Trojan War, Founding of Rome
Poem.genre
Epic poem
Poem.meter
Dactylic hexameter
Poem.publication_date
1469
Poem.media_type
Manuscript
Poem.lines
9,896
Poem.preceded_by
Georgics

via Wikipedia infobox

Wikidata facts

Instance of
literary work
Author
Virgil
Country of origin
Ancient Rome
Image
Vergilius Vaticanus f45v - Sibylle conduit Énée et Achates au temple d'Apollon.jpg
Show 16 more facts
characters
Juno
language of work or name
Latin
topic's main category
Category:Aeneid
Commons category
Aeneid
title
Aenēis
number of parts of this work
12
Commons gallery
Aeneid
first line
Arma uirumque cano, Troiae qui primus ab oris
last line
uitaque cum gemitu fugit indignata sub umbras.
copyright status
public domain
different from
Enneads
derivative work
The Avenger
entry in abbreviations table
Verg. A.
inception
0050-00-00
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
form of creative work
poem
Sources (5)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

L'Eneide (in latino: Aeneis) è un poema epico della cultura latina scritto dal poeta Publio Virgilio Marone tra il 29 a.C. e il 19 a.C. Narra la leggendaria storia dell'eroe troiano Enea (figlio di Anchise e della dea Venere) che riuscì a fuggire dopo la caduta della città di Troia, e che viaggiò per il Mediterraneo fino ad approdare nel Lazio, diventando il progenitore del popolo romano. Alla morte di Virgilio il poema, scritto in esametri dattilici e composto da dodici libri per un totale di 9.896 esametri, rimase privo degli ultimi ritocchi e revisioni dell'autore, testimoniate da 58 esametri incompleti (chiamati tibicines, puntelli); perciò nel suo testamento il poeta fece richiesta di farlo bruciare, nel caso in cui non fosse riuscito a completarlo, ma gli amici Vario Rufo e Plozio Tucca, non rispettando le volontà del defunto, salvaguardarono il manoscritto dell'opera e, successivamente, l'imperatore Ottaviano Augusto ordinò di pubblicarlo così com'era stato lasciato. Enea è una figura già presente nelle leggende e nella mitologia greca e romana, e compare spesso anche nell'Iliade; Virgilio mise insieme i singoli e sparsi racconti dei viaggi di Enea, la sua vaga associazione con la fondazione di Roma e soprattutto un personaggio dalle caratteristiche non ben definite tranne una grande devozione (pietas in latino), e ne trasse un avvincente e convincente "mito della fondazione", oltre a un'epica nazionale che allo stesso tempo legava Roma ai miti omerici, glorificava i valori romani tradizionali e legittimava la dinastia giulio-claudia come discendente dei fondatori comuni, eroi e dei, di Roma e Troia. Ritratto di Virgilio, inciso da François Huot (1802). La divisione in dodici libri esprime la volontà di conciliare due esigenze, quella della brevitas alessandrina (il cui modello sono i quattro libri delle Argonautiche) con la maggior lunghezza del poema classico omerico (Iliade e Odissea, composti da ventiquattro libri ciascuno). L'orientamento alessandrino verso il poema breve risalta ancor di più se si pensa che i dodici libri di Virgilio rivaleggiano con entrambi i poemi omerici: i primi sei libri rinviano infatti al modello dell'Odissea (il viaggio avventuroso); gli altri sei al modello dell'Iliade (la guerra). L'ordine delle vicende, rispetto ad Omero, viene rovesciato e l'avventura viene trattata prima della guerra. Col suo modello Virgilio instaura un rapporto di raffinata competizione innovativa. Il viaggio di Ulisse era un viaggio di ritorno, quello di Enea un viaggio di rifondazione proiettato verso l'ignoto; la guerra nell'Iliade era una guerra di distruzione, quella di Enea è rivolta alla costruzione di una nuova città e di una nuova civiltà; l'Iliade si concludeva con la disfatta troiana, l'Eneide con la vittoria del troiano Enea, che risarcisce il suo popolo della patria perduta.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

Gallery (39)