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Apollo 6
Sign in to saveAlso known as Apollo VI, AS-502
missione senza equipaggio del programma spaziale statunitense Apollo
Key facts
- Mission type
- Uncrewed Earth orbital CSM flight ( A )
- Operator
- NASA
- Cospar id
- 1968-025A
- Mission duration
- 9 hours 57 minutes 20 seconds
- Spacecraft
- Apollo CSM -020 Apollo LTA-2R
- Manufacturer
- North American Rockwell
- Launch mass
- Total: 36,930 kilograms (81,420 lb) CSM: 25,140 kilograms (55,420 lb)
- Launch date
- April 4, 1968, 12:00:01 ( 1968-04-04UTC12:00:01Z ) UTC
- Rocket
- Saturn V SA-502
- Launch site
- Kennedy Space Center Launch Complex 39
- Recovered by
- USS Okinawa
- Landing date
- April 4, 1968, 21:57:21 ( 1968-04-04UTC21:57:22Z ) UTC
- Landing site
- 27°40′N 157°55′W / 27.667°N 157.917°W / 27.667; -157.917 ( Apollo 6 splashdown )
via Wikipedia infobox
Wikidata facts
- Part of
- Apollo program
- Operator
- NASA
- Followed by
- Apollo 7
- Follows
- Apollo 5
- Duration
- 35840
- Mass
- 36929
- Orbital period
- 389.3
- Manufacturer
- Rockwell International
- Image
- Apollo 6 launch.jpg
- Significant event
- splashdown
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- orbits completed
- 3
- apoapsis
- 22533
- orbital inclination
- 32.6
- periapsis
- 32
- Commons category
- Apollo 6
- UTC date of spacecraft launch
- 1968-04-04
- space launch vehicle
- Saturn V
- location of landing
- Pacific Ocean
- type of orbit
- highly elliptical orbit
- UTC date of spacecraft landing
- 1968-04-04
- start point
- Kennedy Space Center Launch Complex 39A
- recovered by
- USS Okinawa
- native label
- Apollo 6
Sources (2)
via Wikidata · CC0
Article · Italiano
L'Apollo 6, nota anche come AS-502, è stata una missione spaziale, terzo e ultimo volo senza equipaggio parte del Programma Apollo degli Stati Uniti e il secondo test del razzo vettore Saturno V. Il suo successo servì a qualificare il razzo per essere utilizzato nelle future missioni con equipaggio come accadde per la prima volta nella missione Apollo 8 nel dicembre 1968. L'Apollo 6 aveva come obiettivo principale dimostrare la capacità del terzo stadio del Saturno V, l'S-IVB, di spingere se stesso e la navicella spaziale Apollo a distanze compatibili con il viaggio verso la Luna. I suoi componenti iniziarono ad arrivare al Kennedy Space Center all'inizio del 1967 mentre i test procedettero lentamente, spesso ritardati da quelli dedicati alla missione Apollo 4. Una volta che quella missione, anch'essa priva di equipaggio, poté essere lanciata nel novembre 1967, i preparativi per Apollo 6 poterono proseguire più velocemente tuttavia ulteriori ritardi fecero posticipare il volo da marzo ad aprile 1968. Il piano di volo prevedeva l'effettuazione, una volta raggiunta l'orbita, di un'accensione per immettere il veicolo spaziale in una traiettoria di inserzione lunare con una successiva interruzione del volo con rientro diretto da effettuarsi mediante accensione del motore principale del modulo di comando e servizio; era previsto che il tempo totale della missione sarebbe stato di circa 10 ore. Invece, un fenomeno noto come oscillazione pogo, accaduto nella fase di decollo, danneggiò alcuni componenti dei motori Rocketdyne J-2 del secondo e terzo stadio, provocando lo spegnimento anticipato di due motori del secondo stadio. Il sistema di guida di bordo del veicolo fu in grado di compensare il problema prolungando l'accensione del secondo e il terzo stadio, sebbene l'orbita di parcheggio risultante si dimostrò più ellittica rispetto a quanto previsto. Inoltre, il motore danneggiato del terzo stadio non riuscì a riavviarsi per l'iniezione translunare. I controllori di volo scelsero, quindi, di ripetere il profilo di missione intrapreso nel precedente test dell'Apollo 4, ottenendo un'orbita alta e un ritorno ad alta velocità. Nonostante i guasti riscontrati, il volo instillò nella NASA abbastanza fiducia affinché ritenesse possibile utilizzare il Saturno V per le missioni con equipaggio e la programmazione di un potenziale terzo volo senza equipaggio venne cancellata.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA