Also known as backpacker, globetrotting
metodo utilizzato per viaggiare comodamente
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Backpacking è un termine inglese utilizzato anche in italiano, letteralmente, viaggiare con lo zaino, che sta a indicare un modo di viaggiare economico. Deriva dall'inglese backpack, che significa zaino. Un termine italiano analogo a backpacker è saccopelista, che veniva usato nella seconda metà del XX secolo per riferirsi ai turisti o viaggiatori che dormivano nel proprio sacco a pelo, spesso all'aperto. Il backpacker in genere si sposta per periodi medio-lunghi con un budget limitato, spendendo oculatamente nell'economia locale per vitto, trasporti e alloggi, tanto che la spesa complessiva dei turisti zaino in spalla negli esercizi locali risulta superiore ai loro omologhi all inclusive. Viaggia quindi preferibilmente con mezzi pubblici e voli aerei low cost e dorme in strutture locali come ad esempio ostelli, disdegnando le strutture organizzate straniere. Un'altra sua caratteristica è l'indipendenza nell'organizzarsi autonomamente, non affidandosi per esempio ad agenzie che offrono pacchetti di viaggi, guide turistiche e viaggi di gruppo. Per aiutarsi, il backpacker si procura spesso guide di viaggio, libri che descrivono varie tipologie di alloggi, trasporti e ristoranti, dai più economici ai più costosi. Tra i backpackers che viaggiano per un periodo lungo vi sono quelli che hanno terminato gli studi e si dedicano a questo tipo di viaggio economico prima di entrare definitivamente nel mondo del lavoro. Gli scopi del backpacking sono vari: * l'esperienza stessa del viaggio; * il raggiungimento della conoscenza del mondo per presa diretta; * il conoscere persone del luogo; * l'imparare le lingue in loco; * il vivere secondo i propri ritmi. In Italia il fenomeno è meno sviluppato rispetto all'Europa del Nord, ma in forte aumento.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).