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Rhinella marina

File:Canetoadfemale.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Rhinella marina

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Also known as Bufo marinus, giant neotropical toad, marine toad, King toad, Giant toad

specie di anfibio della famiglia Bufonidae

OverviewAI-generated

The cane toad, scientifically named *Rhinella marina*, is a species of amphibian within the family Bufonidae. It belongs to the order Anura, class Amphibia, and phylum Chordata. The species was described by Linnaeus in 1758 and is currently accepted as a valid taxon. Its IUCN conservation status is listed as Least Concern, a designation recorded in 2009.

Endemic to the Americas, the cane toad’s range includes Brazil, Rurópolis, and Venezuela. It is also invasive to Australia. The toad inhabits brackish and freshwater environments, where it physically interacts with the freshwater crocodile. Its egg incubation period is 4.5. Common names for the species include Sapo Común, Sapo Grande, Crapaud, and Agua Toad.

Synthesized by Vinony from 28 facts across 4 sources: Wikidata, IUCN Red List, WoRMS, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Species

Least Concern

cane toad

Species

  1. PhylumChordata
  2. ClassAmphibia
  3. OrderAnura
  4. FamilyBufonidae
Habitatbrackish, freshwater

via IUCN

Wikidata facts

Instance of
taxon
Parent taxon
Rhinella
Image
Canetoadfemale.jpg
Show 14 more facts
taxon rank
species
IUCN conservation status
Least Concern
Commons gallery
Bufo marinus
Commons category
Rhinella marina
taxon common name
Aga-Kröte
invasive to
Australia
egg incubation period
4.5
endemic to
Americas
taxon range
Venezuela
physically interacts with
freshwater crocodile
taxon name
Rhinella marina
short name
R. marina
Sources (8)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Il rospo delle canne (Rhinella marina (Linnaeus, 1758)), noto anche come rospo gigante neotropicale o rospo marino, è un grande rospo terrestre facente parte della famiglia Bufonidae, originario del Centro e Sud America, oltre a essere stato introdotto in varie isole dell'Oceania e dei Caraibi, e soprattutto nell'Australia settentrionale. Viene spesso inserito per limitare o eliminare la presenza di serpenti velenosi. Si tratta del rospo più grande al mondo, ed è membro del genere Rhinella, che comprende molte specie di veri rospi che si trovano in tutta l'America centrale e meridionale, sebbene fosse stato in precedenza assegnato al genere Bufo. Il rospo delle canne è una specie antica: un rospo fossile (l'esemplare UCMP 41159) facente parte della fauna di La Venta del Miocene superiore della Colombia, è risultato indistinguibile dai moderni rospi delle canne del Sud America settentrionale. L'esemplare è stato trovato in un deposito di pianura alluvionale, il che suggerisce che fin dalla sua comparsa questo animale prediligeva gli habitat aperti. I rospi delle canne sono una specie molto prolifica; le femmine depongono le uova in un singolo grappolo che può contenere migliaia di uova. Il suo successo riproduttivo è in parte dovuto all'alimentazione opportunistica: ha una dieta insolita tra gli anuri, che consiste sia di materia morta sia vivente. Gli adulti hanno una lunghezza media di 10–15 centimetri (4-6 pollici); l'esemplare più grande registrato aveva una lunghezza di 24 centimetri (9,4 pollici). Il rospo delle canne possiede delle ghiandole velenose dietro la testa, e i girini sono altamente tossici per la maggior parte degli animali se ingeriti. La sua pelle tossica può uccidere molti animali, sia selvatici sia domestici, per questo sono particolarmente pericolosi per i cani. A causa del suo vorace appetito, il rospo delle canne è stato introdotto in molte regioni del Pacifico e delle isole dei Caraibi come metodo naturale per il controllo dei parassiti agricoli. Il nome comune della specie deriva proprio dal suo uso contro lo (Dermolepida albohirtum), che danneggia le coltivazioni delle canne da zucchero. Il rospo delle canne è ora considerato un parassita e una specie invasiva in molte delle regioni in cui è stato introdotto, guadagnandosi un posto nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo. Il film del 1988 Cane Toads: An Unnatural History ha documentato le prove e le tribolazioni dell'introduzione dei rospi delle canne in Australia, dove la specie ha provocato i danni più ingenti all'ecosistema.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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