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Colomanno d'Ungheria

File:Coloman_(Chronica_Hungarorum).jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Colomanno d'Ungheria

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Also known as Kálmán o Kolomani

re d'Ungheria (r. 1095-1116)

OverviewAI-generated

Coloman, also known as Kálmán, was a male member of the Árpád dynasty who served as the Apostolic King of Hungary. Born in Székesfehérvár, he was the son of Géza I of Hungary and Sophia. His siblings included Álmos, Duke of Nitra. Coloman held the position of monarch and politician within the country of Hungary.

He was married to Felicia of Sicily and Euphemia of Kyiv. Their children were Stephen II of Hungary, Boris Kalamanos, and Sophia. Coloman practiced Christianity. He died on February 3, 1116, in Székesfehérvár and was buried in the Székesfehérvár Basilica. His life has been described by sources such as the Brockhaus and Efron Encyclopedic Dictionary and the Encyclopædia Britannica 11th edition.

Synthesized by Vinony from 22 facts across 2 sources: Wikidata, Firecrawl. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Key facts

Reign
1096 – 3 February 1116
Coronation
spring of 1096, Székesfehérvár
Predecessor
Ladislaus I
Successor
Stephen II
Born
c. 1070
Died
3 February 1116 (aged 45 – 46)
Burial
Székesfehérvár Basilica
Spouses
Felicia of Sicily , Eufemia of Kiev
Issue more
Sophia , Stephen II of Hungary
Dynasty
Árpád dynasty
Father
Géza I of Hungary
Mother
Sophia
Religion
Roman Catholic

via Wikipedia infobox

Described at

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Wikidata facts

Instance of
human
Given name
Kálmán
Gender
male
Citizenship
Hungary
Place of birth
Székesfehérvár
Place of death
Székesfehérvár
Mother
Sophia
Occupation
monarch
Religion
Christianity
Image
Kálmán Thuróczy.jpg
Show 6 more facts
Commons category
Coloman of Hungary
date of death
1116-01-01
date of birth
1068-01-01
Sources (2)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Colomanno, conosciuto anche come Kalman e detto il Dotto o il Bibliofilo (in ungherese Könyves Kálmán; in croato: Koloman; in slovacco Koloman Učený) (Székesfehérvár, 1070 circa – Székesfehérvár, 3 febbraio 1116), fu re d'Ungheria dal 1095 al 1116, mentre nel 1097 divenne re di Croazia e nel 1108 sovrano della Dalmazia. Colomanno e suo fratello minore Álmos erano minorenni alla morte del padre Géza I, ragion per cui il loro zio Ladislao I salì al trono nel 1077. Ladislao istruì Colomanno, che era «mezzo cieco e gobbo» secondo le cronache ungheresi tardo medioevali, a una carriera ecclesiastica, con il risultato che il giovane fu infine nominato vescovo di Eger o di Gran Varadino (Oradea, oggi in Romania) all'inizio degli anni 1090. Il morente re Ladislao preferì Álmos a Colomanno quando nominò il suo erede all'inizio del 1095. Colomanno fuggì dall'Ungheria, ma vi fece ritorno intorno nel luglio del 1095, cioè quando suo zio morì. Fu incoronato all'inizio del 1096, malgrado le circostanze relarive alla sua ascesa al trono restano sconosciute. Concesse a titolo di compensazione la gestione del ducato, vasto un terzo del regno, ad Álmos. Nell'anno dell'incoronazione di Colomanno, almeno cinque grandi gruppi di crociati transitarono in Ungheria per la via della Terra Santa. Egli annientò i gruppi che stavano entrando nel suo regno senza autorizzazione o depredando le campagne, ma il grosso dell'esercito crociato attraversò l'Ungheria senza incidenti. Invasa la Croazia nel 1097, sconfisse il suo ultimo re attivo localmente Petar Svačić; in seguito, ricevette la corona della Croazia nel 1102. Stando ai della fine del XIV secolo (la cui autenticità non è universalmente accettata dagli studiosi), venne incoronato soltanto dopo aver ratificato un trattato con i capi della nobiltà croata. Da allora in poi e per diversi secoli, i monarchi magiari preservarono il titolo di re di Croazia. Colomanno dovette affrontare i tentativi di suo fratello volti a detronizzarlo per tutta la vita; Álmos tentò infatti di rovesciarlo in almeno cinque occasioni. Per rappresaglia, conquistò il ducato di suo fratello nel 1107 o 1108 e fece accecare il figlio di Álmos, Béla, intorno al 1114. Le cronache ungheresi, compilate durante i regni di monarchi discendenti da suo fratello mutilato e nipote, dipingono Colomanno alla stregua di un sovrano sanguinario e sfortunato. Malgrado ciò, in campo culturale è ritratto come «il più esperto nelle scienze letterarie tra tutti i re del suo tempo» dal cronista coevo Gallo Anonimo. I decreti di Colomanno, inerenti a molti ambiti (tra cui quello fiscale, commerciale e delle relazioni tra i suoi sudditi cristiani e non cristiani) rimasero in vigore in maniera invariata per più di un secolo. Fu il primo re ungherese a rinunciare al controllo della nomina dei prelati nei suoi domini.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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