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sordità

File:International_Symbol_for_Deafness.svg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ12133· pop 144· linked from 1,429 articles

diminuzione, o perdita dell'udito

OverviewAI-generated

Deafness, also categorized under hearing impairment, is a medical condition identified by specific classification codes. It is assigned the ICD-9-CM codes 389, 389.8, and 389.9, as well as the ICPC 2 ID H86. The condition is further defined by the NCI Thesaurus ID C27644 and matches several external ontologies, including HP_0000365 and SYMP_0000019. A specific Unicode character, 🧏, represents the subject.

Academic literature regarding deafness is substantial, with 50,776 articles indexed in PubMed under the query "deafness." The topic is widely referenced in encyclopedic contexts, appearing as a reference in 1,429 other articles.

Synthesized by Vinony from 10 facts across 3 sources: Wikidata, PubMed, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Research

50,776 papers

via PubMed

Wikidata facts

Instance of
symptom or sign
Image
Noun Hearing Loop Hadi Davodpour 28161.svg
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topic's main category
Category:Deafness
Commons category
Deafness
health specialty
otolaryngology
ICPC 2 ID
H86
NCI Thesaurus ID
C27644
ICD-9-CM
389
Unicode character
🧏
opposite of
hearing person
genetic association
GJB2
partially coincident with
hearing loss
studied by
audiology
Sources (10)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

La sordità è la disfunzione o lesione dell'apparato uditivo che comporta una riduzione più o meno grave dell'udito. Può essere causata da: malattia, esposizione eccessiva ai rumori, assunzione di determinati farmaci e antibiotici, lesioni all'orecchio. La patologia interessa il genere umano ed animale; può presentarsi già alla nascita oppure durante la vita, a seguito di un trauma. Viene detta anche «handicap della comunicazione» e «handicap invisibile», in quanto non immediatamente percepibile dall'ambiente esterno. La valutazione clinica della sordità avviene attraverso collaborazione di un otorinolaringoiatra, audiologo, genetista clinico, e altri specialisti in quanto la sordità può essere legata a fattori di varia natura come fattori cardiaci, neurologici, tiroidei ed altri. La storia medica, ottenuta attraverso il raggruppamento delle informazioni riguardanti il paziente e quindi con un lavoro olistico di équipe, è fondamentale perché la sordità può scaturire da elementi come la prematurità, iperbilirubinemia, sottopeso alla nascita, meningite ed altro.La diagnosi si effettua entro i primi 6 mesi di vita quando il cervello presenta ancora quella plasticità indispensabile all’acquisizione del linguaggio che progressivamente inizia a venir meno a partire dai 3 anni di vita.Lo sviluppo di apparecchiature audiometriche altamente specializzate ha permesso l’esecuzione dello screening neonatale e l’analisi della funzione uditiva nel corso della degenza post-partum entro il terzo giorno di vita. Questa novità ha permesso le diagnosi precoci e di conseguenza anche gli interventi.Vi sono due tipi fondamentali di perdita di udito. Da un lato il tipo sindromico, ammontante a circa il 30% dei casi, che associa la perdita dell’udito ad altre malattie comorbide o anomalie corporee, mentre il restante 70% è di tipo non sindromico e quindi la perdita dell’udito non può essere associata ad altre patologie. La struttura del cervello che merita maggiore attenzione è la coclea in quanto sede fondamentale nello sviluppo dell’apparato uditivo.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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