Also known as explosion of whales, whale explosion
fenomeno naturale o di origine antropica
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L'esplosione della carcassa di un cetaceo è un fenomeno che può avvenire spontaneamente a causa dei gas esplosivi prodotti dalla decomposizione ed accumulati nell'animale morto o essere provocato artificialmente con dell'esplosivo per distruggere la carcassa stessa. Tra le esplosioni provocate artificialmente, una delle più note avvenne a Florence, nell'Oregon (Stati Uniti d'America), quando nel novembre del 1970 un capodoglio spiaggiato fu fatto esplodere con mezza tonnellata di dinamite dalla . L'intento era quello di ridurre in parti la carcassa in decomposizione e quindi facilitarne lo smaltimento. L'operazione, però, comportò lo spargimento di grossi pezzi di grasso, carne e organi di balena nel raggio di oltre 240 metri, con danni alle automobili nei dintorni. Tale incidente divenne celebre negli Stati Uniti oltre venti anni dopo lo svolgimento dei fatti, quando il noto autore Dave Barry lo descrisse in una rubrica che teneva sul Miami Herald, e in seguito a livello mondiale, quando il video venne diffuso su Internet, divenendo virale. Tra i casi di esplosione spontanea, uno dei più noti avvenne a Taiwan nel 2004, quando una carcassa di capodoglio esplose in un'area urbana densamente popolata, durante un trasporto finalizzato all'effettuazione di una autopsia.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).