
File:Giulio_Andreotti,_ca_1987.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Giulio Andreotti
Sign in to savepolitico italiano (1919-2013)
Giulio Andreotti was an influential Italian politician who served as Prime Minister of Italy multiple times during the Cold War era and held various other high government positions throughout his long career. He remains a significant figure in modern Italian history due to his extensive political power and involvement in major events of the 20th century, though his legacy has been complicated by legal controversies and investigations into his conduct.
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Film & TV
Rome, Italy
Known for
- Exterior Night — Self (archive footage)2022
- Cinecittà, de Mussolini à la Dolce Vita — Self (archive footage)2021
- The Mafia Kills Only in Summer — Self (archive footage)2013
- Noi c'eravamo — Self2011
- How We Got the Italian Movie Business Into Trouble: The True Story of Franco and Ciccio — Self2004
- Chi ha incastrato Peter Pan? — Ospite1999
- Dispatches1987
- Courage and Mercy — self1986
- Il tassinaro — Giulio Andreotti1983
- Forza Italia! — Self (archive footage)1977
via TMDB
Wikidata facts
- Instance of
- human
- Given name
- Giulio
- Gender
- male
- Citizenship
- Kingdom of Italy
- Place of birth
- Rome
- Place of death
- Rome
- Occupation
- journalist
- Educated at
- Sapienza University of Rome
- Political party
- For the Autonomies
- Languages spoken
- Italian
- Native language
- Italian
- Religion
- Catholicism
- Official website
- www.giulioandreotti.org
- Image
- Giulio Andreotti.jpg
- Work location
- Rome
- Residence
- Rome
Show 14 more facts
- Commons category
- Giulio Andreotti
- member of
- Accademia delle Arti del Disegno
- date of birth
- 1919-01-14
- date of death
- 2013-05-06
- described by source
- Enciclopedia Treccani
- Commons gallery
- Giulio Andreotti
- name in native language
- Giulio Andreotti
- place of burial
- Campo Verano
- topic's main category
- Category:Giulio Andreotti
- birth name
- Giulio Andreotti
- cause of death
- acute respiratory distress syndrome
- manner of death
- natural causes
- P10632
- Giulio Andreotti
via Wikidata · CC0
Works in European collections
35 objects attributed to Giulio Andreotti, held across European museums, libraries & archives · via Europeana
Trieste Electoral meeting
Roma, al cinema Embassy. Campagna elettorale
Roma. Comizio elettorale a Piazza S. Emerenziana
Cuneo. Elezioni regionali ed amministrative
Colleferro e Cassino. Elezioni regionali ed amministrative
Roma. Commemorazione di Vittorio Valletta
Roma. Camera di commercio italo - americana
Modigliana. Conference of the Academy of Walkers
Rome: Triestini and Goriziani Association in Rome 1970
Roma, al teatro Eliseo: Risorgimento italiano e Risorgimento ebraico
Viterbo. Quadri dirigenti politici ed amministrativi della Dc della provincia
Conference. Power: Family situations and problems in a changing society
Rieti
Roma, al Convegno nazionale D.C. sul decentramento amministrativo urbano
Rome. Celebration of the 150th anniversary of the foundation of the Congregation of Hospital Sisters of Mercy
Roma, Teatro Adriano. Elezioni amministrative
Rome. Presentation of the book “Africa - Year Ten” by Mario Pedini
Milano, Rai - Tv. Materiale su "Il linguaggio dei politici" (registrazione)
Pordenone. Awards for elderly Zanussi industry and political discourse
Roma, in occasione della consegna Oscar dei giovani
Rome. Inauguration of the Catholic Workers' Association
Roma. Consegna Premi Ercole d'Oro in Campidoglio
Assemblea generale annuale del Gruppo M.O.
Caserta, Naples. Opening of election campaign
Trieste Electoral campaign
Roma. Incontro sul tema "Democrazia e cultura" al Teatro Quattro Fontane
Catania. Comizio elettorale
Roma, al XXIII Congresso dei coltivatori diretti
Roma. Convegno provinciale movimento femminile DC
Frosinone. Messaggio registrato per la manifestazione giovanile D.C. di Frosinone
Milan. Sample fair
Roma. 27° anniversario della liberazione
Tribuna elettorale, conferenza stampa
Reentry of the holy of Tripoli
Greeting Italians abroad by radio during the inaugural “SalItalia”
Article · Italiano
Giulio Andreotti (Roma, 14 gennaio 1919 – Roma, 6 maggio 2013) è stato un politico, scrittore e giornalista italiano.È stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, partito protagonista della vita politica italiana per gran parte della seconda metà del XX secolo. Ha partecipato a dieci elezioni politiche nazionali: è stato il candidato col maggior numero di preferenze in Italia in quattro occasioni (nel 1958, nel 1972, nel 1979 e nel 1987) e il secondo nelle altre sei (nel 1948 e nel 1953, dietro Alcide De Gasperi; nel 1963 e nel 1968, dietro Aldo Moro; nel 1976 e nel 1983, dietro Enrico Berlinguer). Infine, nel 1991 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Dal 1945 al 2013 fu quindi sempre presente nelle assemblee legislative italiane: dalla Consulta nazionale all'Assemblea costituente, e poi nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita. Andreotti è stato il politico con il maggior numero di incarichi governativi nella storia della repubblica. Fu infatti: sette volte presidente del Consiglio (per un totale di 2652 giorni, ossia 7 anni, 3 mesi e 7 giorni) e per 34 volte Ministro della Repubblica considerando anche gli incarichi ad interim: otto volte Ministro della difesa; cinque volte Ministro degli affari esteri; tre volte Ministro delle partecipazioni statali (tutte ad interim); quattro volte Ministro del bilancio e della programmazione economica (due volte ad interim nello stesso Governo Andreotti V dal 27/03/1979 al 28/03/1979 e dal 15/07/1979 al 03/08/1979); tre volte Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato; due volte Ministro delle finanze; due volte Ministro dell'interno, la prima a soli trentacinque anni (è tuttora il più giovane eletto a tale carica nella storia repubblicana), la seconda volta lo fu a interim nel suo 4º governo; due volte Ministro per i beni culturali e ambientali (ad interim); due volte Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno (nei governi Moro IV e Moro V); una volta Ministro del tesoro; una volta Ministro delle politiche comunitarie (ad interim), una volta Ministro per il coordinamento della ricerca scientifica e tecnologica (ad interim nel suo V governo). Nella storia della Repubblica Italiana Andreotti è il secondo Presidente del Consiglio per numero di giorni in carica, superato solo da Silvio Berlusconi. A cavallo tra XX e XXI secolo fu imputato in un processo per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Fu assolto in primo grado dal Tribunale di Palermo con sentenza del 23 ottobre 1999. La Corte d'appello di Palermo, con sentenza del 2 maggio 2003, dichiarò commessi ma prescritti i reati anteriori alla primavera del 1980, mentre fu confermata l'assoluzione per tutti gli avvenimenti successivi dal momento che la corte rilevò che dopo quella data, anche come conseguenza dell'assassinio del presidente democristiano della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, egli mutò atteggiamento portando avanti un "incisivo impegno antimafia condotto nella sede sua propria dell'attività politica". La Cassazione, infine, confermò la sentenza d'appello ed Andreotti pagò le spese processuali. È stato sposato dal 1945 con Livia Danese (1921-2015), da cui ha avuto quattro figli: Marilena (1946), Lamberto (1950), Stefano (1952) e Serena (1954). Nel luglio 2007 ha donato l'archivio personale (incrementandone poi la dotazione documentaria fino alla scomparsa) all'Istituto Luigi Sturzo.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
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