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Marte

File:Mars_surface_map.png · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Also known as Planet Mars, Red Planet

quarto pianeta del sistema solare

OverviewAI-generated

Mars is a planet orbiting the Sun. It has an orbital eccentricity of 0.0935 and an orbital inclination of 5.65. The semi-major axis of its orbit is 227936637. Its orbital period is 686.980, while its rotation period is 24.6229. The synodic period is 779.94. The longitude of the ascending node is 49.55953892, and the argument of periapsis is 336.05637041.

The planet has a radius of 3396.19 and a mass of 641.71. Its volume is 163180000000. Mars formed about 4540 million years ago. It is named after Mars, Ares, and fire. Its child astronomical bodies include Phobos, Deimos, the Mars Reconnaissance Orbiter, and Mariner 9. Parts of the planet include its atmosphere, Martian polar ice caps, and water.

Synthesized by Vinony from 25 facts across 3 sources: Wikidata, PubMed, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

Key facts

Planet.name
Mars
Planet.symbol
24px|♂|class=skin-invert
Planet.image
Mars - August 30 2021 - Flickr - Kevin M. Gill.png
Planet.image_alt
Orange-brown globe with white snow caps
Planet.caption
Mars in true color, as captured by the Hope orbiter. The Tharsis Montes can be seen at the center, with Olympus Mons just to the left and Valles Marineris at the right.
Planet.background
LightSalmon
Planet.epoch
J2000
Planet.time_periastron
21 June 2022
Planet.avg_speed
24.07 km/s
Planet.mean_anomaly
19.412°
Planet.satellites
2 (Phobos and Deimos)
Planet.allsatellites
yes
Planet.equatorial_radius
(0.533 Earths)
Planet.polar_radius
(0.531 Earths)
Planet.surface_area
(0.284 Earths)
Planet.volume
(0.151 Earths)
Planet.mass
(0.107 Earths)
Planet.density
3.9335 g/cm3

via Wikipedia infobox

Research

23,421 papers

via PubMed

Article · Italiano

Marte è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole; è visibile a occhio nudo ed è l'ultimo dei pianeti di tipo terrestre dopo Mercurio, Venere e la Terra. Chiamato pianeta rosso per via del suo colore caratteristico causato dalla grande quantità di ossido di ferro che lo ricopre, Marte prende il nome dall'omonima divinità della mitologia romana e il suo simbolo astronomico è la rappresentazione stilizzata dello scudo e della lancia del dio . Pur presentando temperature medie superficiali piuttosto basse (tra −120 e −14 °C) e un'atmosfera molto rarefatta, è il pianeta più simile alla Terra tra quelli del sistema solare. Le sue dimensioni sono intermedie tra quelle del nostro pianeta e quelle della Luna, e ha l'inclinazione dell'asse di rotazione e la durata del giorno simili a quelle terrestri. La sua superficie presenta formazioni vulcaniche, valli, calotte polari e deserti sabbiosi, e formazioni geologiche che vi suggeriscono la presenza di un'idrosfera in un lontano passato. La superficie del pianeta appare fortemente craterizzata, a causa della quasi totale assenza di agenti erosivi (principalmente, l’attività geologica, atmosferica e idrosferica) e dalla totale assenza di attività tettonica delle placche capace di formare e poi modellare le strutture tettoniche. La bassissima densità dell'atmosfera non è poi in grado di consumare buona parte delle meteore, che pertanto raggiungono il suolo con maggior frequenza che non sulla Terra. Tra le formazioni geologiche più notevoli di Marte si segnalano: l'Olympus Mons, o monte Olimpo, il vulcano più grande del sistema solare (alto 27 km); le Valles Marineris, un lungo canyon notevolmente più esteso di quelli terrestri; e un enorme cratere sull'emisfero boreale, ampio circa il 40% dell'intera superficie marziana. All'osservazione diretta, Marte presenta variazioni di colore, imputate storicamente alla presenza di vegetazione stagionale, che si modificano al variare dei periodi dell'anno; ma successive osservazioni spettroscopiche dell'atmosfera hanno da tempo fatto abbandonare l'ipotesi che vi potessero essere mari, canali e fiumi oppure un'atmosfera sufficientemente densa. La smentita finale arrivò dalla missione Mariner 4, che nel 1965 mostrò un pianeta desertico e arido, animato da tempeste di sabbia periodiche e particolarmente violente. Le missioni più recenti hanno evidenziato la presenza di acqua ghiacciata. Intorno al pianeta orbitano due satelliti naturali, Fobos e Deimos, di piccole dimensioni e dalla forma irregolare.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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Marte · Vinony