Also known as Morus
divinità della mitologia greca
Nella mitologia greca Moros è la personificazione del destino avverso ed inevitabile, che porta ogni essere, mortale o meno verso la sua fine prestabilita. Si sa molto poco su di lui, a parte che è onnipresente, onnisciente e onnipotente, neppure Zeus può sconfiggerlo.È figlio di Nyx e fratello di altre divinità quali Eris, Thanatos e Hypnos. Secondo la tradizione venne concepito senza bisogno della controparte maschile come i suoi fratelli e sorelle, ma secondo Igino Nyx lo concepì con Erebo. "Notte poi partorì l'odioso Moros e Ker nerae Thanatos, generò il Sonno, generò la stirpe dei Sogni;non giacendo con alcuno li generò la dea Notte oscura;e le Esperidi che, al di là dell'inclito Oceano, dei pomiaurei e belli hanno cura e degli alberi che il frutto ne portano;e le Moire e le Kere generò spietate nel dar le pene:Cloto e Lachesi e Atropo, che ai mortaliquando son nati danno da avere il bene e il male,che di uomini e dei i delitti perseguono;né mai le dee cessano dalla terribile iraprima d'aver inflitto terribile pena, a chiunque abbia peccato." [Teogonia di Esiodo, vv. 211-222]
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