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Nettuno

File:Neptune_Full.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

EntityQ332· pop 250· linked from 1,496 articles

Also known as ♆, Sol VIII, Sol 8

ottavo pianeta del sistema solare

OverviewAI-generated

Neptune is an ice giant and outer planet located in the outer Solar System, orbiting the Sun. It was discovered on 1846-09-23 by Urbain Le Verrier, John Couch Adams, Johann Gottfried Galle, and Heinrich Louis d'Arrest at the Berlin Observatory. The planet has several child astronomical bodies, including Naiad, Thalassa, Despina, and Galatea.

The body has a mass of 102430 and a radius of 24764. Its orbit has a semi-major axis of 4503443661, an eccentricity of 0.009456, and an inclination of 6.43. Other orbital parameters include an argument of periapsis of 44.96476227, a longitude of ascending node of 131.78422574, and a flattening of 0.0171. The synodic period is 367.49. Neptune is represented by the Unicode character ♆.

Synthesized by Vinony from 25 facts across 3 sources: Wikidata, PubMed, Vinony graph. Generated from structured data (not the Wikipedia text) and checked against those facts — may still contain errors.

In the Vinony graph

Vinony's link graph records 1,496 inbound references to Nettuno, and connects out to apsis, planet beyond Neptune and Moon.

It is catalogued under topics including Astronomical objects discovered in 1846, Commons link from Wikidata and Gas giants.

Vinony links it to 235 Wikipedia language editions.

Key facts

Planet.name
Neptune
Planet.symbol
24px|♆|class=skin-invert, 24px|⯉|class=skin-invert
Planet.image
Neptune Voyager2 color calibrated.png
Planet.caption
Neptune in true colour, taken by Voyager 2 on August 25, 1989; at centre is the Great Dark Spot
Planet.background
LightBlue
Planet.discovered
23 September 1846
Planet.pronounced
,
Planet.adjectives
Neptunian (), Poseidean
Planet.named_after
Latin , via French
Planet.epoch
J2000
Planet.apsis
helion
Planet.time_periastron
2042-Sep-04
Planet.synodic_period
367.49 days
Planet.inclination
to ecliptic6.43° to Sun's equator0.74° to invariable plane
Planet.satellites
16
Planet.equatorial_radius
3.883 Earths
Planet.polar_radius
3.829 Earths
Planet.surface_area
14.94 Earths

via Wikipedia infobox

Research

3,015 papers

via PubMed

Wikidata facts

Instance of
outer planet
Named after
Neptune
Demonym
Neptunano
Area
7618300000
Parent body
Sun
Child body
S/2021 N 1
Distance from Earth
4600000000
Diameter
49528
Radius
24341
Mass
102430
Orbital period
60193.2
Image
Neptune Voyager2 color calibrated.png
Show 31 more facts
discoverer or inventor
Heinrich Louis d'Arrest
site of astronomical discovery
Berlin Observatory
Commons category
Neptune (planet)
topic's main category
Category:Neptune
orbital eccentricity
0.009456
time of discovery or invention
1846-09-23
Commons gallery
Neptune (planet)
semi-major axis of an orbit
30.06992276
orbital inclination
0.72
argument of periapsis
44.96476227
longitude of ascending node
131.78422574
Unicode character
♆
synodic period
367.49
flattening
0.0171
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
magnetic moment
2200000000000000016777216
apoapsis
4537039826
periapsis
4459753056
surface gravity
11
density
1.638
mean anomaly
256.228
volume as quantity
62540000000000
epoch
J2000.0
temperature
72
apparent magnitude
8
angular diameter
2.4
different from
Neptunus
topic has template
Template:Neptune
rotation period
16
Sources (15)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Nettuno è l'ottavo e più lontano pianeta del Sistema solare partendo dal Sole. Si tratta del quarto pianeta più grande, considerando il suo diametro, e il terzo se si considera la sua massa. Nettuno ha 17 volte la massa della Terra ed è leggermente più massiccio del suo quasi-gemello Urano, la cui massa è uguale a 15 masse terrestri, ma è meno denso rispetto a Nettuno. Il nome del pianeta è dedicato al dio romano del mare (Nettuno); il suo simbolo è ♆, una versione stilizzata del tridente di Nettuno. Scoperto la sera del 23 settembre 1846 da Johann Gottfried Galle, con il telescopio dell'Osservatorio astronomico di Berlino, e da Heinrich Louis d'Arrest, uno studente di astronomia che lo assisteva, Nettuno fu il primo pianeta ad essere stato trovato tramite calcoli matematici più che attraverso regolari osservazioni: cambiamenti insoliti nell'orbita di Urano indussero gli astronomi a credere che vi fosse, all'esterno, un pianeta sconosciuto che ne perturbava l'orbita. Il pianeta fu scoperto entro appena un grado dal punto previsto. La luna Tritone fu individuata poco dopo, ma nessuno degli altri tredici satelliti naturali di Nettuno fu scoperto prima del XX secolo. Il pianeta è stato visitato da una sola sonda spaziale, la Voyager 2, che transitò vicino ad esso il 25 agosto 1989. Nettuno ha una composizione simile a quella di Urano ed entrambi hanno composizioni differenti da quelle dei più grandi pianeti gassosi Giove e Saturno. Per questo sono talvolta classificati in una categoria separata, i cosiddetti "giganti ghiacciati". L'atmosfera di Nettuno, sebbene simile a quelle sia di Giove che di Saturno essendo composta principalmente da idrogeno ed elio, possiede anche maggiori proporzioni di "ghiacci", come acqua, ammoniaca e metano, assieme a tracce di idrocarburi e forse azoto. In contrasto, l'interno del pianeta è composto essenzialmente da ghiacci e rocce come il suo simile Urano. Le tracce di metano presenti negli strati più esterni dell'atmosfera contribuiscono a conferire al pianeta Nettuno il suo caratteristico colore blu intenso. Nettuno possiede i venti più forti di ogni altro pianeta nel Sistema Solare. Sono state misurate raffiche a velocità superiori ai 2100 km/h. All'epoca del sorvolo da parte della Voyager 2, nel 1989, l'emisfero sud del pianeta possedeva una Grande Macchia Scura analoga alla Grande Macchia Rossa di Giove; la temperatura delle nubi più alte di Nettuno era di circa −218 °C, una delle più fredde del Sistema solare, a causa della grande distanza dal Sole. La temperatura al centro del pianeta è di circa 7000 °C, comparabile con la temperatura superficiale del Sole e simile a quella del nucleo di molti altri pianeti conosciuti. Il pianeta possiede inoltre un debole sistema di anelli, scoperto negli anni sessanta ma confermato solo dalla Voyager 2.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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