File:Joseph_Stalin_official_portrait.jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons
Stalinism
Sign in to saveAlso known as Stalinization, Stalinists
thumb|Official portrait of Joseph Stalin from 1945
I don't have textual context about Stalinism provided—only a reference to a portrait image from 1945. To write an accurate overview based solely on provided context as you've requested, I would need actual written information about what Stalinism is and why it matters. I cannot reliably create this overview from an image caption alone.
AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.
Described at

Stalinismo - Enciclopedia - Treccani
Nell'Enciclopedia Treccani troverai tutto quello che devi sapere su Stalinismo. Entra subito su Treccani.it, il portale del sapere.
treccani.it →Vuoi navigare il sito Treccani senza limiti e pubblicità? Scarica l'APP e abbonati ora per accedere su tutti i tuoi dispositivi! Col termine 'stalinismo' si indica in genere quel particolare sviluppo della Rivoluzione russa e del movimento comunista, che da quella rivoluzione prese le mosse, fortemente segnato dalla figura di Iosif Stalin e dalla sua direzione tanto dello Stato sovietico quanto dell'insieme dei partiti, comunisti appunto, che in quello Stato trovavano fonte di ispirazione e sostegno organizzativo. Fenomeno quindi principalmente russo o, almeno, concentrato in quella grande costruzione statale sovrannazionale che era l'Unione Sovietica e di cui la Russia era la parte principale. Ma non esclusivamente russo. La forte influenza di cui l'URSS godette nel mondo e la sua stessa estensione geografica a cavallo di due continenti contribuirono infatti a diffonderne anche altrove, in tutto o in parte, diverse caratteristiche fondamentali. Anche il principale protagonista del fenomeno, quello da cui esso prende il nome, pur essendo rimasto per circa trent'anni alla testa dell'URSS, da lui governata con metodi dittatoriali, non era russo, ma proveniva da una piccola popolazione caucasica, quella della Georgia. Tuttavia è soprattutto nell'ambito della storia russa che lo stalinismo va inquadrato e analizzato. L'uso stesso del termine non è esente da contestazioni. Esso nacque, assai prima di trovare impiego nell'indagine storica e sociale, nel furore delle lotte politiche che il fenomeno provocò e che lo hanno poi accompagnato, a partire dagli anni trenta, lungo quasi tutto il secolo. Fu utilizzato prima da coloro che avevano avversato il fenomeno, piuttosto che da chi ne era stato protagonista o convinto sostenitore. Nonostante questa sua origine anomala, esso ha finito col trovare una legittimità anche nel dibattito storiografico, sociologico e filosofico come termine che ben precisa un momento importante della storia del XX secolo in Europa e nel mondo, una delle correnti di pensiero e di azione che l'hanno caratterizzata. Lo stalinismo fu sia un insieme di concezioni teoriche che una prolungata prassi politica, l'uno e l'altra legati al nome di Stalin (pseudonimo di Iosif Vissarionovič Džugašvili). Dopo la morte di Lenin, Stalin divenne a metà degli anni venti capo incontrastato del Partito comunista sovietico (bolscevico), in quanto segretario generale del suo Comitato centrale. A partire dal 1939 fu anche presidente del Consiglio dei ministri dell'URSS, ma sin dall'inizio degli anni trenta aveva governato il paese con poteri pressoché assoluti. Negli anni venti e trenta enunciò, a proposito dell'organizzazione dello Stato e della società sovietici, quelle idee che costituiscono le concezioni basilari dello stalinismo e le impose all'insieme dell'URSS, ancora sconvolta dalla rivoluzione e dalla guerra civile che ne era seguita. Una volta che queste idee si furono affermate nel paese, proclamò anche il loro valore generale, in quanto attributo necessario di ogni esperienza di tipo socialista. Lo fece mediante la diffusione massiccia, all'interno e all'estero, di alcuni suoi scritti scelti e di un manuale presentato come 'breve corso' di storia del suo partito. Era centrale nelle concezioni staliniane la funzione dello Stato, inteso come espressione suprema e, in pratica, unica della società. A totale correzione di precedenti idee, maturate nell'ambito del marxismo, Stalin propugnò il potenziamento massimo dello Stato nelle sue capacità organizzative, propulsive e repressive. Anche il Partito comunista da lui diretto fu inteso non come un movimento politico, quale era stato in precedenza, ma come la massima istituzione statale, più importante di ogni altra, pilastro fondante dello Stato oltre che vero e unico detentore del potere. È la concezione che verrà poi chiamata del partito-Stato, il quale doveva funzionare in modo assai diverso da un partito tradizionale, essendo una specie di ordine militare-ideologico ("Or
Excerpt from a page describing this subject · 40,000 chars · not written by Vinony
Wikidata facts
Show 2 more facts
- Commons category
- Stalinism
via Wikidata · CC0
~60 min read
Article
27 sectionsContents
- History
- Etymology
- Stalinist policies
- Socialism in one country
- Proletarian state
- Ideological repression and censorship
- Cult of personality
- Class-based violence
- Purges and executions
- The Great Terror
- Deportations
- Economic policy
- Social issues
- Relationship to Leninism
- Legacy
- Maoism and Hoxhaism
- Trotskyism
- Other interpretations
- Public opinion
- See also
- References
- Citations
- Notes
- Sources
- Further reading
- Scholarly articles
- External links
thumb|Official portrait of Joseph Stalin from 1945
Stalinism is the means of governing and Marxist–Leninist policies implemented in the Soviet Union (USSR) from 1927 to 1953 by Joseph Stalin. It included the creation of a one-party totalitarian police state, rapid industrialization, the theory of socialism in one country (until 1939), forced collectivization of agriculture, intensification of class conflict, a cult of personality, and subordination of the interests of foreign communist parties to those of the Communist Party of the Soviet Union, deemed by Stalinism to be the leading vanguard party of communist revolution at the time. After Stalin's death and the Khrushchev Thaw, a period of de-Stalinization began in the 1950s and 1960s, which caused the influence of Stalin's ideology to begin to wane in the USSR.
Gallery (40)
Available in 77 languages
- Español
- Français
- Deutsch
- 中文
- 日本語
- Русский
- Português
- Italiano
- العربية
- हिन्दी
- Afrikaans
- Albanian
- Albanian
- Armenian
- Asturian
- Azerbaijani
- Bahasa Indonesia
- Basque
Show 58 more
- Belarusian
- Bosnian
- Breton
- Bulgarian
- Catalan
- Central Kurdish
- Croatian
- Czech
- Danish
- Esperanto
- Estonian
- Filipino
- Finnish
- Galician
- Georgian
- Greek
- Hebrew
- Hungarian
- Icelandic
- Ido
- Irish
- Kazakh
- Komi
- Kurdish
- Lao
- Latvian
- Limburgish
- Lithuanian
- Lombard
- Macedonian
- Malay
- Mingrelian
- Moksha
- Nederlands
- Nepali
- Norwegian
- Norwegian Nynorsk
- Pashto
- Polski
- Romanian
- Sardinian
- Scottish Gaelic
- Serbian
- Serbian (Latin)
- simple
- Slovak
- Slovenian
- Svenska
- Tamil
- Tiếng Việt
- Türkçe
- Ukrainian
- Welsh
- Western Panjabi
- zh_yue
- فارسی
- ไทย
- 한국어
via Wikidata sitelinks · CC0