Skip to content
EntityQ20007932· pop 16· linked from 171 articles

Terza Fitna

Sign in to save

series of civil wars and uprisings against the Umayyad Caliphate, beginning with the overthrow of al-Walid II (744), ending with the victory of Marwan II (747); however, the Umayyads were severely weakened, and overthrown by 750

Wikidata facts

Instance of
civil war
Followed by
Fourth Fitna
Image
Caliphate 750.jpg
Participant
Nasr ibn Sayyar
Show 5 more facts
Commons category
Third Fitna
topic's main category
Category:Third Fitna
start time
0744-00-00
end time
0747-00-00
native label
الفتنة الثاﻟﺜة

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Con la locuzione Terza Fitna (in arabo: الفتنة الثاﻟﺜـة‎, al-Fitna al-thālitha), gli storici musulmani indicano la convulsa guerra interna alla famiglia califfale omayyade, innescata dalla morte di Hisham ibn 'Abd al-Malik e dall'ascesa di suo nipote al-Walid II. Al-Walid II regnò solo due anni scarsi, dal 743 al 744. S dice che egli fosse assai maggiormente interessato dai piaceri terreni che dalla pia conduzione del califfato della Umma islamica, che indulgesse al vino e al libertinaggio, oltre che all'ateismo.Va però ricordato che le notizia che lo riguardano provengono tutte da fonti a lui ostili, tali da legittimare agli occhi dei musulmani il successo della "Rivoluzione abbaside", che avrà modo di manifestarsi poco prima della fine della metà dell'VIII secolo. Un'altra accusa mossagli (che ha anch'essa poco senso sotto il profilo etico islamico) è la sua costruzione o il suo restauro di vari siti nella steppa siro-palestinese: i cosiddetti "castelli" omayyadi (tra cui Qusayr Amra, il Qasr al-Hayr al-Sharqi, la Mshatta o il Khirbat al-Mafjar), che spesso altro non erano che riadattamenti di precedenti manufatti bizantini o ghassanidi, che furono usati volentieri come residenze califfali.Anche in questo caso, al di là dell'indifferenza della morale islamica verso l'architettura nuova o di riutilizzo, si dovranno ricordare le numerose e ricorrenti pestilenze (639, 669, 673, 688-9, 705, 732, 734, 745, 749) che avevano afflitto il Bilād al-Shām in generale e Damasco in particolare nel VII secolo e all'inizio dell'VIII. Che al-Walid II (detto dai suoi nemici al-Fāsiq, "L'Empio") non si disinteressasse di religione e di politica lo testimoniano comunque alcuni suoi provvedimenti, come quelli che portarono alla persecuzione della Qadariyya, un movimento teologico potenzialmente eterodosso.

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA