Also known as avoidance strategy, avoidance reaction, avoidance behaviour, escape coping
meccanismo che permette di evitare una situazione temuta
Per evitamento si intende in psicologia clinica una modalità di pensiero persistente e invalidante che non consente all'individuo di affrontare una situazione temuta. L'evitamento è un meccanismo di difesa volto ad allontanare l'individuo da uno stimolo ansiogeno attraverso il semplice meccanismo del non fronteggiare tale stimolo. La conseguenza è un aumento della percezione di pericolosità della situazione evitata. Questo tipo di difesa è, per la psicologia cognitiva, alla base delle fobie e del mantenimento di credenze disfunzionali (convinzioni di pericolosità di oggetti o eventi). Quanto più un individuo evita di esporsi ad oggetti o situazioni che gli provocano paura, tanto più sarà confermata in lui la credenza che tale oggetto o situazione siano realmente pericolose. Alla lunga, l'evitamento può dar luogo a un peggioramento della qualità di vita fino a sviluppare una vera e propria fobia sociale. Questo fenomeno viene amplificato da eventuali presenze di balbuzie o altre difficoltà di comunicazione. Tecniche di esposizione (esporre gradualmente in maniera consapevole l'individuo allo stimolo temuto) permettono di diminuire sensibilmente la credenza di pericolosità dell'oggetto o del luogo temuto.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).