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Charles Wright Mills

File:C._Wright_Mills_(1916–1962).jpg · Wikimedia Commons · See Wikimedia Commons

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Charles Wright Mills

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sociologo statunitense

AI overview

C. Wright Mills was an influential American sociologist in the mid-20th century who developed influential critiques of power, bureaucracy, and social inequality in modern society. His work matters because he shaped how sociologists and the public think about who holds power in America and how institutions affect ordinary people's lives.

AI-generated from the Wikipedia summary — may contain errors.

Wikidata facts

Instance of
human
Family name
Mills
Gender
male
Citizenship
United States
Place of birth
Waco
Place of death
Nyack
Languages spoken
English language
Notable work
The Power Elite
Field of work
sociology
Official website
www.cwrightmills.org
Image
C. Wright Mills.jpg
Show 8 more facts
Commons category
Charles Wright Mills
cause of death
myocardial infarction
date of birth
1916-08-28
date of death
1962-03-20
manner of death
natural causes
personal library at
Harry Ransom Center
on focus list of Wikimedia project
Wikipedia:Vital articles/Level/4
different from
Charles Mills
Sources (7)

via Wikidata · CC0

Article · Italiano

Charles Wright Mills (Waco, 28 agosto 1916 – West Nyack, 20 marzo 1962) è stato un sociologo statunitense.È ricordato soprattutto per aver studiato la struttura del potere negli Stati Uniti d'America nel suo libro Le élite del potere. Tale struttura secondo Mills è costituita dalla triade della élite economica, di quella politica e di quella militare. C. W. Mills era un convinto sostenitore della responsabilità degli intellettuali nella società successiva alla seconda guerra mondiale. Secondo lui erano necessari prese di posizione ed impegno al posto di un disinteressato interesse accademico, in modo da costituire un "apparato di comprensione pubblica" e di "" in grado di contrastare le politiche delle élite istituzionali, espresse nella triade economica, politica e militare. Dal 1941 al 1945 è professore associato di sociologia alla University of Maryland di College Park (Maryland). Dal 1945 al 1948 è direttore del Labor Research Division del Bureau of Applied Social Research (BASR) della Columbia University di New York City, N.Y. coordinato da Paul F. Lazarsfeld (1901-1976). Dal 1945 al 1962 lavora al dipartimento di sociologia della Columbia University prima come lettore (1945-1946), poi come professore assistente (1946-1950), poi ancora come professore associato (1950-1956), infine come full professor (1956-1962). Dal 1954 al 1956 è anche lettore esterno al William Alanson White Institute of Psychiatry, Psychoanalysis, and Psychology in New York. Morì prematuramente nel marzo 1962 di un attacco cardiaco. Sociologo di fama internazionale, considerato da alcuni uno dei maggiori del nostro tempo, ogni sua opera sollevò accese polemiche e scandalo specialmente negli Stati Uniti, la cui società fu esaminata con grande profondità nella sua analisi. Mentre i conservatori lo bollavano come "uomo di sinistra", i liberal si stupivano non avesse tenuto nella debita considerazione l'importanza politica ed istituzionale della Corte Suprema. D'altro canto l'ex Unione Sovietica, pur pubblicando il suo libro Le élite del potere come critica della società statunitense, concludeva nell'introduzione che l'autore era comunque schierato "nelle speranze e nelle simpatie dalla parte del mondo occidentale". In realtà l'analisi di Mills prendeva in considerazione i profondi cambiamenti maturati nella società statunitense anche e soprattutto a causa della seconda guerra mondiale, al punto di arrivare a definirla "post-moderna". Tali cambiamenti spazzavano via le illusioni settecentesche di una possibile divisione dei poteri e vedevano anzi crescere in modo irresistibile la concentrazione dei poteri politico, militare, industriale. Concentrazione che si sarebbe poi chiaramente manifestata in quello che lo stesso presidente Eisenhower definì nel suo ultimo discorso "il pericoloso complesso militare-industriale". Le élite del potere fu attentamente studiato da Fidel Castro e Che Guevara nelle prime fasi della rivoluzione cubana, che all'epoca Mills vedeva con simpatia come possibile terza alternativa tra capitalismo e bolscevismo. Per dare un'idea dell'importanza di C. W. Mills, si pensi che alcuni studiosi (John H.Summers che insegna storia delle idee ad Harvard) sostengono che: "In relazione ai movimenti di rivolta globale del sessantotto, la CIA identificava C.W. Mills come uno dei più influenti intellettuali della Nuova Sinistra a livello mondiale, nonostante fosse morto già da sei anni".

Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA

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