
SPECIES
Cercospora beticola Sacc., Nuovo Giorn. Bot. Ital. 8: 189 (1876). La Cercospora beticola è un fungo fitopatogeno che può colpire tutte le tipologie di barbabietola coltivata, causando la malattia nota come cercosporiosi della bietola. È considerata la più pericolosa malattia fogliare della bietola, portando a cali di resa del 25 – 50% nelle cultivar da zucchero.[1] Indice 1 Tassonomia 2 Ospiti 3 Sintomatologia ed identificazione 4 Biologia ed epidemiologia 5 Lotta 5.1 Lotta agronomica 5.2 Lotta chimica 5.3 Lotta biologica 6 Note 7 Bibliografia 8 Altri progetti 9 Collegamenti esterni Tassonomia Cercospora beticola è un fungo filamentoso imperfetto, il cui stato sessuale (teleomorfo) non è conosciuto, contrariamente a molte altre specie del genere Cercospora, per le quali il teleomorfo appartiene al genere Mycosphaerella. Sono conosciute 2 razze fisiologiche denominate C1 e C2 , non distinguibili per caratteristiche morfologiche. La razza C2 causa infestazioni generalmente più aggressive.[2][3] Ospiti Cercospora beticola colpisce numerose specie del genere Beta, tra le quali tutte le tipologie coltivate di bietola e numerose altre specie della famiglia Chenopodiaceae, in particolare
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Cercospora beticola est une espèce de champignons ascomycètes de la famille des Mycosphaerellaceae. Cette espèce est l'agent pathogène responsable de la cercosporiose de la betterave, dont le premier signalement en France date remonte à 1887 en Champagne.
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Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).