characteristically fluted projectile points associated with the Clovis culture
via Wikidata · CC0
Le punte di Clovis sono le con la caratteristica rastremazione associate alla cultura Clovis del Nuovo Mondo. Sono presenti in concentrazioni dense in gran parte del Nord America; in Sud America, sono in gran parte limitate al nord di quel continente. Le punte di Clovis risalgono al primo periodo paleoindiano, grosso modo fra 13.500 e 12.800 anni calendario fa. Le punte rastremate di Clovis prendono il nome dalla città di Clovis (Nuovo Messico), dove furono trovati per la prima volta esempi nel 1929 da Ridgely Whiteman. Una tipica punta di Clovis è una punta da media a grande. I lati sono da paralleli a convessi, ed esibiscono un'accurata scheggiatura mediante pressione lungo il bordo della lama. L'area più ampia è vicino alla sezione mediana o verso la base. La base è distintamente concava con una caratteristica scanalatura o canale ricavato da una o, più comunemente, da entrambe le superfici della lama. I bordi inferiori della lama e della base sono smussati dalla levigatura per consentire l'innesto di un'impugnatura. Le punte di Clovis tendono anche ad essere più spesse delle dello stadio successivo, tipicamente più sottili, con una lunghezza che va da 4 a 20 cm e una larghezza da 2,5 a 5 cm. Se le punte fossero lame di coltello o punte di lancia è una questione aperta.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).