
motion picture finishing process
Il Digital Intermediate Process, abbreviato dagli addetti ai lavori in DI, è un nuovo processo, introdotto come prassi a partire dal 2009 circa (quando il digitale si afferma come norma per la produzione cinematografica a scapito della pellicola), nella pratica di post-produzione. Si tratta di un processo di finitura delle immagini in movimento attraverso la digitalizzazione del film, la manipolazione del colore e di altre caratteristiche delle immagini. Spesso sostituisce o potenzia il processo di sincronizzazione fotochimico, e di solito è il finale aggiustamento creativo di un film prima della distribuzione nelle sale. Si distingue dal processo di Telecine in cui la pellicola viene digitalizzata, e il colore viene manipolato nelle prime fasi del processo per facilitare l'editing. Entrambi i processi sono spesso eseguiti con lo stesso hardware da coloristi forniti del medesimo background. Questi due procedimenti sono parte del processo globale di gestione del colore in un film. Un DIP viene di solito eseguito a risoluzioni maggiori e una maggior fedeltà dei colori rispetto ai trasferimenti Telecine.
Abstract from DBpedia / Wikipedia · CC BY-SA
Discovered by embedding cosine similarity (sentence-transformers MiniLM, 384-dim).